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Oggetti erotici, rischio altissimo soprattutto per le donne

Sorpresa… le ragazze italiane lo fanno spesso. E lo fanno da sole, e molto volentieri! Pare infatti che sia in continuo aumento l’acquisto e l’uso dei cosiddetti “sex toys” (giocattoli ad uso erotico) tra le donne di età compresa fra 25 e 40 anni. Li utilizza il 40% delle donne, il 35% delle coppie e soltanto il 25% dei maschi, nel nostro Paese, ma sono proprio loro, le donne, a pagare il prezzo più alto.

Sex toys cinesi a contatto col corpo

Se all’uomo basta una “bambola di lattice” le donne devono utilizzare più strumenti per darsi piacere e nella maggior parte dei casi sono oggetti che vanno sistemati all’interno del corpo. Vibratori, stimolatori, eccitatori prodotti quasi esclusivamente in Asia, il 90% in Cina, entrano a contatto con le parti intime delle donne e scatenano allergie, infiammazioni e a volte anche alcuni tipi di tumore. Si scelgono sui cataloghi online, arrivano a casa in perfetta segretezza ma senza nessun controllo preventivo sui materiali e sulla loro reazione a contatto con le mucose che di fatto proteggono quelle delicatissime zone del corpo femminile.

Possono causare cancro e problemi in gravidanza

Lattice, plastica, Pvc quando “va bene”… se bene si può dire… o altrimenti altre sostanze come Tpr, Tpe, Abs, silicone. E tra i nuovi arrivati anche quelli in “jelly”, che in inglese sta per “gelatina” ma si tratta in realtà di un materiale plastico molle ricchissimo di ftalati. Oltre alle allergie e irritazioni che questi materiali possono causare, la scienza ci insegna che gli ftalati alterano l’equilibrio ormonale e possono scatenare tumori all’utero, alla vagina e alle ovaie. Gli ftalati tra l’altro restano in circolo e possono passare nel sangue, trasmettendosi a loro volta al feto se la donna dovesse rimanere incinta in futuro. Un danno non da poco, e un rischio troppo alto per qualche minuto di felicità in solitaria!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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