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Asciugamani a getto d’aria: possono diffondere malattie

Comodi, rapidi e a volte anche piacevoli, in inverno, sono gli asciugamani a getto d’aria calda che troviamo in molti locali pubblici e a volte anche a casa di qualche privato stravagante! Una bella invenzione dei tempi moderni che però oggi è sotto i riflettori per un possibile problema legato alla diffusione dei germi. Lo hanno rilevato due università inglesi con uno studio su diversi bagni pubblici.

Il getto d’aria libera batteri pericolosi

Il getto d’aria calda emesso dagli apparecchi effettivamente asciuga rapidamente le mani, ma nel farlo libera nell’ambiente colonie di batteri e germi che di norma “vivono” nei bagni e si depositano ovunque. Ma se per entrare in contatto con essi bisogna toccare un punto in particolare, il getto d’aria calda li sparge in tutta la stanza in pochi secondi. Gli studi hanno evidenziato che a seconda del tempo di asciugatura delle mani aumentano le colonie di micro organismi liberati: 30 secondi di getto, da 60 a 100 colonie; un po’ più di un minuto (che non succede quasi mai) può liberare oltre 250 colonie.

Conseguenze da verificare

I micro organismi dannosi che si trovano nei nostri bagni pubblici sono tanti, i più diffusi e conosciuti sono i batteri Chlostridium (che causa diarrea), E-Coli (infezioni intestinali e meningiti), Staffilococco (sepsi, polmoniti). Per non parlare poi delle infezioni alle vie urinarie e sessuali, se si indugia troppo sul water o nei suoi dintorni dopo che qualcuno prima di noi ha azionato a lungo il getto d’aria calda. Mentre le aziende produttrici accusano i ricercatori inglesi di fare “assurdo allarmismo” e minacciano conseguenze, altri si domandano come rendere più sicure queste macchine, magari aggiungendo dei filtri o un tempo specifico oltre il quale chiudere il getto.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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