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E’ tempo di Maison&Objet

Inverno, in Francia, vuol dire piogge parigine, neve alpina, luci sulla Senna e … nuove tendenze per la casa con la fiera di  Maison&Objet, che da oltre 20 anni raccoglie, celebra e fa diventare stile tutte le produzioni nazionali e straniere legate all’arredamento e alla decorazione domestica. Si stanno preparando le scene per l’evento 2017, che si svolgerà dal 20 al 24 gennaio come sempre a Parigi. La fiera sarà divisa in tre sezioni: quella dell’arredamento e dell’illuminazione (Maison), quella degli accessori (Objet), quella degli allestimenti speciali (Influences).

Le novità passano di qua

Da alcuni anni la fiera ha rinnovato anche il modo di porsi al pubblico, legando tutti gli elementi in mostra da un unico tema che fa da filo conduttore. Per l’anno nuovo, il tema scelto è  IL SILENZIO. La descrizione della motivazione di questa scelta è spiegata con le parole: «La bellezza si spoglia del superfluo e degli orpelli inutili, per concentrarsi sulla ricerca dell’essenziale. Materiali leggeri, geometrie pure, trasparenze, disegni eterei, strutture filiformi, bianco e nero sono i fondamenti del silenzio formale».  spiegano gli organizzatori. Oltre all’arredamento però ci saranno spazi dedicati anche ai libri, che saranno legati al resto dallo stesso argomento.Ciò che conta è che da Maison&Objet passano idee che diventeranno le novità dell’anno e non soltanto per la casa…

Il salone in rete

Parlando di novità, da oggi si aggiunge una tappa alla versione online della fiera (la piattaforma digitale MOM – Maison&Objet and More ), ovvero la catalogazione di oltre 15.000 prodotti di design francesi e non solo. Confermato invece il concorso che premia il designer migliore dell’anno, che questa volta premia Pierre Charpin autore della lampada da tavolo PC Lampe (foto). E per quanto riguarda il futuro, il premio inglese per i “talenti emergenti” – il RISING TALENT AWARD – nel 2017 sarà assegnato a sei giovani designers ( Marcin Rusak, John Booth, Giles Miller, Sebastian Cox, Studio Swine, Zuza Mengham  ) passati da questo salone francese, che quindi conferma di avere una visione lunga sulla bravura di chi viene ospitato qui anche da dilettante.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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