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Come arredare la casa… del Grande Fratello

La “Casa del Grande Fratello” in realtà non esiste. Si tratta di un enorme capannone industriale, con un piccolo cortile davanti, situato in un luogo “segreto” di Cinecittà (ma se lo cercate su Google Maps ve lo svela immediatamente … tra Via Raimondo Scintiu e Via Quinto Publicio a Roma!) . Ma per accogliere persone che devono convivere lì dentro per due mesi e soprattutto per accogliere, come quest’anno, personaggi famosi (Corinne Cléry, Cristiano Malgioglio, Lorenzo Flaherty….) che accettano di condividere quegli spazi occorre pensare alle comodità, all’originalità e alla bellezza.

Vintage ed ecologico

A guardare gli arredi della famosa “casa” sembrano usciti da un circo multicolore, e mescolano abilmente diversi stili, perfino quello minimalista e il vintage anni Settanta. Ma chi li ha pensati e perché così? Le aziende che collaborano allo show sono diverse: le cucine Aran, biancheria e teli per la casa di Fazzini Perla Home, gli alimentari di Consilia e così via e quest’anno come non mai si è voluto puntare all’ecologico all’ennesima potenza. O quasi, dato che l’erba che copre il cortile sembra sintetica! Certamente si è usato molto legno ma anche lana, cotone e lino per i divani, l’arredo dei letti e i tendaggi.

Design e personalizzazione degli spazi

La casa si apre su un enorme open space (850 mq) che comprende salone, soggiorno, cucina e docce a vista. Zero privacy e ovviamente mobili giganti per coprire i grandi spazi vuoti. Perfino le vetrate sulla piscina tolgono privacy per non parlare della zona notte con i letti tutti radunati in un unico camerone. L’unico momento di vero “privato nascosto” è il gabinetto, ecologico anche quello. L’acqua per lavarsi è molto dosata, addirittura per avere acqua calda si deve azionare una leva meccanica manuale così da invitare a moderarsi senza sprechi eccessivi.  Il design la fa da padrone, con pareti originali, arredi unici dai colori inverosimili e, in cucina, delle decorazioni adesive a parete che possono cambiare in base al gusto dei concorrenti o alle esigenze di copione. Apprezziamo lo sforzo “green” anche se in definitiva le uniche piante che la casa ospita sono pochi vasi appesi in verticale tutto intorno al cortile.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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