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Il rifugio che “sparisce” tra i monti

Se volete trascorrere una serata al RIFUGIO OBERHOLZ  sulle Dolomiti bolzanesi telefonate al numero 0471618299 e prenotate, quindi indirizzate il navigatore verso i tornanti di Nova Ponente e partite. Non troverete solo un locale di ottime degustazioni di montagna ma anche un capolavoro di architettura che va ammirato! Inaugurato a fine 2016, dunque nuovissimo, Rifugio Oberholz è il prodotto del genio di un architetto milanese di adozione, Peter Pichler e del suo socio Pavol Mikolajcak.

Materiali naturali per mimetizzare

Entrambi lavorano in uno studio che intende coniugare comodità, bellezza ed ecosostenibilità. Per questo si usano solo materiali naturali, che si possano confondere nell’ambiente e non trasformarlo. La struttura è costruita in legno di abete, vetro e metallo, relegando il cemento soltanto alle fondamenta e ad alcuni muri portanti. Gli architetti hanno giocato con le geometrie, approfittando del morbido legno di abete, creando un soffitto che è da solo un bellissimo disegno di linee. Le vetrate creano quadri naturali incorniciando il panorama delle vallate e delle cime che si vedono di fuori e allo stesso tempo fanno risparmiare in luce e riscaldamento. Gli arredi sono bellissimi e minimal, pensati per far star bene chi si accomoda, mentre i colori scelti -grigio chiaro, azzurro, turchese – rendono l’ambiente rilassante. All’esterno, per l’estate, si è allestito un terrazzo completamente in legno dove sono di legno anche i lunghi tavoli e le panche. Il tutto per far sì che la struttura letteralmente scompaia nel paesaggio. La si nota soltanto di sera, quando le luci artificiali emanano raggi dalle vetrate nel cielo scuro della notte di montagna.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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