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Una “scenografia” dietro il nostro letto

Un tempo si usava il “capezzale”, una fascia di stoffa, di pelle (per i più ricchi), di ottone, di legno che oltre a decorare un letto serviva a proteggere la parete, dietro, dallo strofinio continuo delle nostre teste e le nostre teste dall’urtare la parete. Oggetto di utilità, divenne nel tempo anche mobile decorativo e non sono pochi i capezzali di grande valore realizzati con motivi classici, barocchi, o con pitture su legno. Oggi si usano sempre meno, o meglio si usano ma sono molto più minimal, semplici. E allora il ruolo decorativo passa all’intera parete dietro il letto.

Tornano fiori antichi e Anni Settanta

Che sia romantica, moderna, severa e geometrica, o ancora artistica, floreale,un po’ vintage torna la carta da parati e torna in modo originale. Non occorre infatti rivestire tutta la stanza, ma soltanto la parete dietro il letto per dare continuità al motivo del copriletto, del capezzale, o per creare contrasti speciali. In base ai mobili e all’ambiente, potrete scegliere tonalità accese o pastello, stampe 3D, stampe di località da sogno, astrattismi e così via. Bluemarine, ad esempio, torna al classico di campagna con una carta decorativa ricca di minuscoli bouquet floreali. E che dire di Juta (Carta da Parati Anni 70), con le sue stampe di volatili in stile appunto 1973! Entrambe queste scelte si adattano a mobili classici o rustici, a mobili artigianali o casual.

Visioni di città dietro il letto

Più sofisticata la carta Geco, con motivi moderni e dai colori neutri. E ancora, sullo stesso genere, severa, industriale ma efficace è Muro di Cartadaparatiartistica. Vi farà impazzire, ma allo stesso tempo vi proietterà su un terrazzo artificiale, la grandiosa idea di Ideco Italia con CityLove (foto), una immensa veduta di famose città europee e americane che vi darà l’impressione di trovarvi in cima a un grattacielo col mondo ai vostri piedi! Geometrie per arredi moderni sono le idee di Instabile con Ondula, o Inkiostrobianco con Optone, Studio del Colore con Coastal Chic. Per i romanticoni invece ci sono le carte da parati dai colori tenui e le stampe ottocentesche di Londonart. Da provare!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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