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Elementi decorativi per dividere l’open space

Tutti noi amiamo l’open space, perché sa di aria, di libertà, di spazio … rende la casa luminosa e vivibile ma a volte toglie qualcosa di altrettanto prezioso: la privacy. Un enorme ambiente unico significa che l’ospite che accogliamo in salotto può spiare il disordine in cucina, o il figlio che studia nell’angolo studio sente la TV accesa in salotto e così via. In particolare nelle case piccole, l’open space ha bisogno di delimitare gli ambienti senza però togliere spazio. Si può fare usando gli elementi decorativi.

Come dividere un open space con poco

Ce lo dimostra una villa di campagna del nord-est italiano, arredata all’interno con gusto rustico e soprattutto usando gli elementi decorativi della stessa stanza … mobili, colonne, scale, tavoli … per separare gli ambienti in modo artistico. Tutti gli elementi interni dell’open space della villa sono “poveri”: dai mattoni delle colonne, al legno grezzo della cucina, al tavolo costruito con assi di briccole (i pali di attracco delle gondole, che diventano legno pregiato perché “marcito” in mare e quando vengono sostituiti vanno a ruba tra i falegnami). Unico elemento moderno, la parete attrezzata che di fatto separa salotto e cucina, e che è costituita da legno lavorato e più sofisticato.

Pareti, tavoli e porte scorrevoli

La cucina esprime tutta la naturalezza dei materiali anche nel tavolo-banco in pietra, che sta al centro e si sposa con i mobili del vicino salotto. Tra i due ambienti, la parete attrezzata che fa da un lato da libreria e porta-argenteria e dall’altro (lato cucina) da scaffalature e contenitori. Di suo è già un elemento che separa, ma a questo si aggiungono i pannelli scorrevoli ad assi orizzontali, in legno scuro, che si possono chiudere all’occorrenza creando la giusta privacy senza togliere luce all’ambiente. Il lungo tavolo in assi di briccole, invece, taglia in due il salotto indirizzando verso la scala che porta al piano superiore. Sopra, nella zona notte, la divisione degli spazi continua su questo metodo: tra la camera da letto e il bagno privato, ad esempio, si apre e si chiude un pannello in assi sottili di legno che si confonde con l’arredo rustico della stanza e del corridoio. C’è ma non si vede. (foto da COSEDICASA)

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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