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Greenpeace, salvare il Santuario dei Cetacei da sostanze chimiche pericolose

Un quadro preoccupante emerge dal rapporto: ‘Veleni a galla. Fonti inquinanti nel Santuario dei Cetacei’ realizzato da Greenpeace, in cui viene denunciata la contaminazione da sostanze chimiche pericolose delle coste liguri e toscane, tanto da spingere alcuni attivisti a protestare fuori il palazzo della Regione Liguria a Genova, considerato il simbolo del Santuario.

Infatti, questi ultimi, muniti di cartelloni con scritte: ‘Santuario inquinato: ora basta’ e ‘Santuario inquinato: nulla di fatto’ e alcuni travestiti da balena, si sono incatenati a dodici bidoni con la scritta ‘danger’ (pericolo), in modo da lanciare un segnale forte che scuota le autorità ad intervenire al più presto per salvare il Santuario.

Al riguardo, il medico oncologo ed epidemiologo che lavora all’Istituto Tumori di Genova ed è membro di Medici per l’Ambiente (ISDE-Italia), Valerio Gennaro, nel commentare il rapporto presentato dall’associazione, ha spiegato: ‘dai dati di Greenpeace, anche se preliminari e parziali, emerge un quadro molto grave che dovrebbe obbligare le amministrazioni locali e nazionali a intervenire con urgenza per salvaguardare ambiente e salute. In tanti anni di ricerche è sempre più evidente il legame fra la contaminazione dell’ambiente, l’insorgenza di malattie e gli enormi costi sociali ed economici associati’.

Non resta che augurarci che tutti questi motivi, che sicuramente non possono essere nè sottovalutati, nè tanto meno snobbati, spingano le autorità competenti ad intervenire per cercare di migliorare questa situazione davvero drammatica.

admin

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