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In Australia è caccia allo squalo ritenuto responsabile di tre attacchi mortali

In queste ore in Australia occidentale si sta svolgendo una vera e propria caccia allo squalo per catturare e uccidere il responsabile della morte di un turista americano, George Wainright di 32 anni, che sabato, mentre stava facendo nuoto subacqueo nei pressi dell’isola turistica di Rottnest al largo di Perth, è stato letteralmente sbranato.

Una misura questa che forse molti troveranno eccessiva, visto che rappresenta il primo ‘ordine di uccidere’ mai emesso contro uno squalo dalle autorità Australiane, anche se il ministro della pesca, Norman Moore, non sembra pensarla così.

Infatti, quest’ultimo considera questo squalo bianco, della lunghezza di tre metri, una seria minaccia alla sicurezza pubblica, visto che questo è il terzo attacco mortale nella zona in meno di due mesi, nonostante molti scienziati sostengono che è più probabile che siano stati tre diversi squali i responsabili.

Purtroppo, sebbene il colpevole di queste uccisioni sia considerato uno solo, le cose non vanno di certo meglio per gli altri squali, dal momento che il premier dell’Australia occidentale, Colin Barnett, ha raccomandato di intensificare la sorveglianza aerea e di aumentare il numero di squali che i pescatori sono autorizzati a catturare.

admin

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