Home » Ecologia » Nel 2013 l’eolico è destinato a subire una battuta d’arresto

Nel 2013 l’eolico è destinato a subire una battuta d’arresto

L’Associazione nazionale energia del vento (Anev) e Coordinamento free (Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica) sembrano essere tutt’altro che fiduciosi sul futuro sviluppo dell’eolico in Italia, visto che prevedono una forte battuta d’arresto per questa preziosa fonte di energia pulita.

Infatti, nonostante la grande espansione registrata nel 2012, dove gli oltre 1.200 MW di nuove installazioni hanno permesso al paese di raggiungere una potenza eolica cumulata di 8.144 MW, nel 2013 e 2014 le cose sono destinate ad andare meno bene a causa di interventi normativi sfavorevoli, sempre se il governo non deciderà di fare al più presto qualcosa per correggerli, evitando così serie conseguenze.

admin

x

Guarda anche

Una mega centrale eolica nell’Oceano?

E se l’eolico funziona, e funziona bene, come possiamo usarlo per illuminare il mondo ed ...

Condividi con un amico