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Continuano i crolli agli scavi di Pompei

Un nuovo spiacevole episodio di degrado si è verificato negli scavi di Pompei, visto che, dopo i crolli degli stucchi in Domus e i squarci nelle mura delle Terme del 24 novembre scorso, ieri è venuto giù anche il muro di una bottega in via Stabiana (Regio VII insula I, civico 29) e parte di intonaco della Casa della Fontana piccola.

Un accaduto, questo, che non può non suscitare molta amarezza e rabbia, dal momento che non fa che provare come gli scavi di Pompei, uno tra i siti archeologici più famosi del mondo, che ogni anno ospita milioni di visitatori, versa in uno stato di incuria e di abbandono, anche se la Soprintendenza ai beni archeologici di Napoli e Pompei rassicura che presto partiranno i lavori di ripristino.

Infatti, ha riferito che già metà dicembre, nell’ambito del Grande Progetto Pompei, inizieranno i lavori per la messa in sicurezza di tutte le murature della Regio VII del sito archeologico, che partiranno proprio dal ripristino del muro della bottega, per poi passare alle Regiones VI e VIII, le cui gare, a differenza, sono ancora in corso.

Inoltre, sempre riguardo alla tutela del sito, il ministero fa sapere che nei prossimi giorni sarà nominata una squadra guidata da un direttore generale del Grande Progetto Pompei per la realizzazione di tutti gli interventi di messa in sicurezza, restauro e valorizzazione, come stabilito dal decreto ‘Valore cultura’.

admin

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