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Greenpeace, il bando dei tre pesticidi neonicotinoidi non basta a salvare le api

Greenpeace ritiene che il bando entrato in vigore il 1° dicembre per salvare le api, che vieta l’utilizzo in Ue di tre pesticidi neonicotinoidi (clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam, i primi due prodotti da Bayer e il terzo da Syngenta), non basti a proteggere questi preziosi insetti impollinatori, anche se rappresenta un passo importante.

Infatti, secondo Greenpeace, il bando, sebbene manifesti la preoccupazione della Commissione europea per questi insetti, da cui dipende ben un terzo del cibo che mangiamo, si rivela, purtroppo, inefficace, visto che presenta della carenze e scappatoie che lo allontanano dall’effetto desiderato.

Tra le principali carenze, come emerge da un’analisi realizzata da Greenpeace, troviamo la temporaneità e la parzialità del divieto, dato che, oltre ad avere una durata di due anni, riguarda solo tre pesticidi, ignorando completamente altri altrettanto pericolosi, e non si applica a tutte le culture o a tutti gli usi, ad esempio a piante considerate non attrattive per le api o a serre.

admin

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