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Due fotoamatori catanesi denunciano l’incuria ambientale siciliana

Alfio Bottino e Francesco Sinatra sono due cugini appassionati di fotografia e con una straordinaria sensibilità che li porta a usare questa bellissima arte per mettersi a servizio della realtà in cui vivono, della loro terra, della gente. E usando quest’arte, che è anche un’arma potente, hanno realizzato un audiovisivo fotografico in cui denunciano con forza l’incuria ambientale siciliana. L’idea è nata dalla mente vulcanica di Alfio, ma la collaborazione tra i due ha dato ancor più forza al progetto che hanno voluto intitolare THE END, la fine (guarda il video qui: http://www.youtube.com/watch?v=Gjai3A0yWD8 ).

La fine della civiltà? Della natura? La fine della vita, se non smetteremo di inquinare i posti in cui viviamo. La Sicilia soffre particolarmente di questo dramma, e non sorprende che in una recente classifica di 107 città italiane prese a campione i due capoluoghi siciliani più importanti (Catania e Palermo) si situano rispettivamente al 101° e al 106° posto per qualità della vita (intesa come soddisfazione dei cittadini, possibilità di lavoro, ma anche come pulizia ambientale). Ecco, sull’ultimo parametro, quello della pulizia, qui da noi è ancora quasi tutto da fare. E anche se esistono “isole felici” come Aci Bonaccorsi, Taormina, Cefalù, Santo Stefano di Camastra, o come molti paesini dell’entroterra dove regna ancora un gran rispetto per la terra, le denunce non devono fermarsi.

Alfio e Francesco infatti non si sono fermati e, lo scorso 29 novembre, presso il Gruppo Fotografico Le Gru di Valverde, hanno proiettato questa loro fortissima denuncia. Il video riguarda alcuni quartieri di Catania e anche la città di Paternò, dove i due cugini risiedono, ma togliendo i nomi potrebbe riguardare qualsiasi periferia siciliana. Rifiuti si trovano anche nei boschi dell’Etna e nei siti archeologici, come Morgantina (Enna), e insieme al degrado naturale esiste quello umano … le realtà dei nuovi poveri, degli immigrati, che in questo ambiente maltrattato trovano rifugio. Il video THE END andrebbe proiettato nelle scuole, nei cinema, sui posti di lavoro e nei corsi di formazione per colpire con potenza le coscienze di tutti e convincere tutti a lavorare per salvare quest’isola, la Sicilia, di una bellezza straordinaria che non possiamo lasciar morire.

admin

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