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Onu, instabilità politica e commercio di fauna selvatica sono collegati

Un importante passo è stato fatto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazione Unite per contrastare il bracconaggio e il commercio illegale di fauna selvatica, soprattutto ai danni degli elefanti, visto che ogni anno più di 20.000 esemplari vengono uccisi solo a causa del mercato dell’avorio.

Infatti, ha definito un regime di sanzioni verso la Repubblica Democratica del Congo che colpisce tutti quegli individui e organizzazioni che utilizzano il commercio illegale di risorse naturali per sostenere illegalmente gruppi armati, dato che, secondo quanto sottolinea il Consiglio di Sicurezza delle Nazione Unite, ci sarebbe una stretta connessione tra instabilità politica e commercio di fauna selvatica.

Al riguardo, Wendy Elliott, manager del programma specie del WWF Internazionale, ha affermato: ‘con questa decisione chiunque sia coinvolto nel bracconaggio e nel traffico di fauna selvatica e responsabile di finanziare con il loro proprio provento i conflitti, sarà ora colpito dalle sanzioni – aggiungendo – Questo è un grande passo in avanti nella battaglia contro la sofferenza umana, la pace, la sicurezza e la conservazione della fauna selvatica’.

admin

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