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Salvare le barriere coralline dei Caraibi con il ripopolamento dei pesci pappagallo

Uno scenario davvero preoccupante emerge da un rapporto pubblicato dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Iucn), che rivela come molto presto, ovvero entro i prossimi 20 anni, potremmo assistere alla definitiva scomparsa delle barriere coralline dei Carabi, anche se sottolinea che c’è ancora una piccola speranza per evitare che ciò accada.

Infatti, secondo il rapporto, che è stato realizzato da oltre 90 esperti provenienti da tutto il mondo, la soluzione all’imminente estinzione dei coralli dei Caraibi, che rappresentano il 9% delle barriere di tutto il mondo, arriva da un formidabile erbivoro, il pesce pappagallo, la cui scomparsa, causata dalla pesca, ha stravolto i delicati equilibri delle barriere, dato che senza questi preziosi animali la popolazione di alghe è aumentata fino a soffocare le barriere coralline.

Motivo per cui i ricercatori suggeriscono di adottare subito delle misure politiche per il ripopolamento dei pesci pappagallo, oltre che dei ricci, che sono altri erbivori, come ad esempio il blocco della pesca e la creazione di aree protette.

admin

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