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Festambiente: nuove idee per rilanciare il Giglio dopo il dramma Concordia

Il vicepresidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, durante lo svolgimento della giornata Festambiente, tenutasi a Grosseto, ha lanciato un appello per l’isola del Giglio, all’indomani dalla rimozione del relitto della Concordia: tutto dovrà tornare come prima del naufragio, liberando i fondali dalle mille tonnellate di granito e dai 13 mila metri cubi di malta cementizia, serviti per trasportare via la nave.

Ora, infatti, si è in attesa dei piani elaborati dalla società Costa per ovviare a queste ultime incombenze, cercando di farlo il prima possibile, per non far pesare ancora di più questa tragedia all’isola e ai suoi abitanti.

Ma non solo, il coordinatore nazionale di Festambiente, Angelo Gentili, ha anche proposto di realizzare sulla zone delle Scole e della Gabbianara, dove prima si è schiantata e poi naufragata l’imbarcazione, un habitat ricco in biodiversibilità, così com’era stato anche proposto in un disegno di legge del 1982 sull’Area Marina Protetta dell’Arcipelago Toscano.

admin

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