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WWF contro l’apertura anticipata della stagione di caccia

Il WWF Italia ha denunciato le aperture anticipate della stagione di caccia, che in teoria sarebbe dovuta iniziare il prossimo 21 settembre, dichiarando quest’attività come un fenomeno che mette in pericolo la conservazione e la tutela di molte specie di uccelli.

L’ente, a tal proposito, ha parlato di una vera e propria mattanza, visto che lo scorso anno sono stati ben 750 mila i cacciatori attivi solo in Italia e innumerevoli i volatili abbattuti. Addirittura nelle province di Trento, Bolzano, Liguria e Lazio sarà possibile per i cacciatori avere molti giorni di anticipo rispetto al 21 di questo mese per poter iniziare la loro attività, cosa che, a detta del WWF, è di gravissimo impatto per gli uccelli (poiché molti cuccioli nati nell’estate, di questi tempi, non sono neanche in grado di volare e, quindi, di facile preda); ecco perché si chiede l’abolizione di questo provvedimento.

Nonostante il fatto che l’Italia sia la casa di molti uccelli migratori provenienti da Africa e Asia, essi purtroppo trovano la morte a causa di queste pratiche che molto spesso sono anche svolte illegalmente; motivo per cui la protezione animali ribadisce la sua volontà di controllare su questa nuova e imminente apertura della stagione di caccia, dichiarandosi pronta a rivolgersi ai tribunali internazionali.

admin

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