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L’Italia dei serpenti

Nel nostro Paese esistono serpenti pericolosi? Non come regola di base ma sì, anche noi abbiamo qualche ospite da non sottovalutare nel nostro panorama faunistico. Una su tutti la vipera dell’Etna, non certamente una specie endemica ma una comune vipera che si è adattata ai ritmi del vulcano e che vive e caccia in estate. Per questo per le escursioni in quel periodo si consiglia sempre di indossare scarpe chiuse e pantaloni lunghi.

In Italia in tutto abbiamo 13 tipi di serpenti innocui, non velenosi, e 4 tipi pericolosi perché appartenenti alla razza dei Viperidi. Tra questi ultimi rientra la vipera dell’Etna (Hugyi) di cui parlavamo prima, ma anche la Aspis Atra (diffusa sulle Alpi), il Marasso che è diffuso sempre al nord, la Aspis Francisciredi che vive nel centro sud. Si tratta di serpenti velenosi ma fondamentalmente meno aggressivi di quelli esotici. Sono animali “timidi”, che non attaccano se non si sentono minacciati. Si possono cioè ammirare anche da vicino purché non siano a bada delle uova o in cerca di cibo. Tra gli altri 13 serpenti innocui, quelli un po’ più temibili sono il Colubro Lacertino e il Colubro dal cappuccio perché sono comunque velenosi sebbene non letali. Una curiosità che incoraggia: in Sardegna i serpenti non esistono.

admin

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