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Freddo improvviso, a rischio colture di mezza Italia

Il freddo è arrivato all’improvviso, si è passati dalla primavera alla neve nel giro di una notte e questo è stato un colpo duro per le coltivazioni di mezza Italia. Un novembre anomalo che ha visto fioriture fuori stagione e produzioni inaspettate, ora viene frustato dai venti freddi del Polo Nord che uccidono i nuovi frutti senza pietà. L’allarme di Coldiretti non ha mezzi termini: è emergenza nazionale.

Ciò che preoccupa gli addetti ai lavori, soprattutto, sono i danni che molti campi subiranno in quanto non preparati allo sbalzo termico notevole. Molte piante da frutto non hanno ancora perso le foglie, segno che i frutti sono ancora deboli e l’arrivo delle gelate e della neve potrebbe rovinare tutto il raccolto. Gli alberi di albicocco e di ciliegio, notoriamente estivi, stavano fiorendo di nuovo garantendo un aumento del volume di affari… ma ora tutto avrà un brusco stop.

Se una pianta subisce l’attacco del gelo, oltre a perdere i frutti oggi ne riceverà danno anche per la produzione delle gemme future e senza fioritura non ci saranno nemmeno frutti in estate. A trarre beneficio dalle temperature basse saranno solo alcuni ortaggi che, col freddo, assumono più colore e più croccantezza, ma tante altre produzioni verranno sterminate. Come se ciò non bastasse, fino a pochi giorni fa gli insetti proliferavano come se si fosse in pieno luglio, a causa dell’anomalo caldo novembrino, e ora molte piante sono indifese anche per colpa degli attacchi subiti dagli insetti. Gli agricoltori esperti, che sanno come gestire le gelate brusche, forse salveranno qualcosa ma le nuove coltivazioni gestite dalle cooperative e dai nuovi produttori potrebbero non superare l’emergenza.

admin

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