Home » Ecologia » Capodanno: stop ai “botti” ammazza animali

Capodanno: stop ai “botti” ammazza animali

Lo domandano a gran voce ormai tutte le organizzazioni animaliste, non soltanto quelle in favore dei cani. E’ l’appello che ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), LAV (Lega Anti Vivisezione) e LIPU (Lega Italiana Protezione Ucccelli) hanno inviato ai sindaci di tutto il Paese in merito ai “botti” di Capodanno, i mortaretti e fuochi d’artificio che pare terrorizzino a morte, ogni anno, cani e gatti. Vietarli, nel nome della salute dei nostri animali domestici.

In gergo tecnico si chiamano “animali d’affezione”, ovvero bestiole che teniamo in casa come fossero figli e che amiamo come tali, siano essi cani, gatti, pappagalli, conigli o criceti. Per gli animali qualsiasi variazione anomala dell’ambiente è un segnale di allarme. Uno scoppio, sia per le vibrazioni che per il rumore che per lo spostamento d’aria, è sentito da essi come un attentato serio alla vita. La loro paura arriva a livelli tali che alcuni muoiono di infarto. Soprattutto se lasciati soli, in casa, senza nessuno che li accarezzi e li faccia sentire protetti. E se davvero li amiamo questo non dovrebbe succedere.

Inoltre, i “botti” sono pericolosi per noi uomini e per i nostri bambini, oltre che per l’ambiente dato che spargono in giro polveri e non si smaltiscono una volta gettati via. Come se ciò non bastasse, pure gli animali selvatici soffrono per colpa dei fuochi d’artificio. Vietare la festa sarebbe sbagliato e qualche fuoco ci sta … ma evitare quelli troppo rumorosi, quelli gettati dai bambini per strada, quelli eccessivi sarebbe un gesto civile e gentile. Si possono benissimo sostituire i “botti” con spettacoli colorati, con luminarie, con il nuovo e apprezzatissimo “videomapping” (trasmissione di immagini sulle facciate delle case), espressioni di festa silenziose e innocue, per uomini e animali.

admin

x

Guarda anche

Il Sahara ci dimostra il rischio che corriamo

Siamo abituati a considerarlo una macchia gialla sulla mappa, uno dei più grandi deserti del ...

Condividi con un amico