Home » Ecologia » Una “app” che protegge campi e contadini

Una “app” che protegge campi e contadini

La tecnologia ultramoderna anche per uno dei mestieri più antichi del mondo? Perché no, se serve per migliorarlo e facilitare la vita dura di chi lo svolge? Dagli USA arriva una “app” (applicazione per cellulare) che controlla le modalità di semina dei campi e che indica dove si deve intervenire per combattere le più frequenti malattie delle piante.

Il software è stato realizzato negli Stati Uniti, all’Università di Pennsylvania ma l’ideazione e il progetto sono tutti italiani, frutto del lavoro di un team di ricerca del CNR di Torino. Uno studio enorme, che raccoglie oltre 20 anni di ricerche sul terreno, le colture e i parassiti hanno permesso di creare una applicazione in grado di capire come si gestisce un campo coltivato. Quando e come avviare determinate coltivazioni, in quale periodo combattere certi parassiti, come affrontare i cambiamenti climatici… tutte cose che i bravi contadini sanno fare “a naso” da tempo. La “app” serve solo a velocizzare il loro intuito e a rendere più leggero il loro lavoro.

Sempre più giovani, in Europa ma anche negli USA, stanno riscoprendo il bello del lavoro in campagna. Lavoro di cui tutto il mondo ha bisogno e che viene sempre più minacciato da altre “invenzioni” umane molto nocive. Per questo va salvaguardato il più possibile. La “app” permetterà agli agricoltori di crearsi delle mappe “personalizzate” di rischio e proiezioni a medio termine sulla possibilità che le coltivazioni riescano bene o meno. Il che non significa rinunciare, in caso di problemi, ma poter affrontare tutto con largo anticipo.
G.Musumeci

admin

x

Guarda anche

Il buco nell’Ozono si sta richiudendo

Il primo “avvistamento” del buco nell’Ozonosfera risale agli anni Cinquanta del secolo scorso. Inizialmente non ...

Condividi con un amico