Home » Ecologia » Il Libano che affoga nella spazzatura ci lancia un messaggio

Il Libano che affoga nella spazzatura ci lancia un messaggio

Ci fu un tempo felice in cui il verde Libano era chiamato “la Svizzera del Medio Oriente”, per la sua bellezza, ricchezza e civiltà. Poi una lunghissima e sanguinosa guerra lo ridusse in macerie per anni. Solo da poco ha ripreso a vivere e sembrava tornato agli antichi splendori. Ma un nuovo nemico, oggi, lo minaccia da vicino.

Un nemico che stavolta non spara, ma uccide ugualmente: la spazzatura. Un autentico “fiume” di spazzatura si è raccolto lungo le strade della città, fino a giungere a misurare centinaia di metri, in alcuni punti quasi un chilometro. La scorsa estate è stata chiusa la principale discarica del Paese che serviva la capitale Beirut e il suo circondario, il più popolato del territorio. La gente continuava a gettare i rifiuti ma nessuno li raccoglieva per smaltirli creando così uno spettacolo disastroso.
Le proteste ci sono state, gli slogan, le manifestazioni … sono nati movimenti ambientalisti che ancora questo Paese non conosceva, che portano in giro il messaggio legato alle norme igieniche. La spazzatura che si decompone sotto il sole libanese può portare epidemie, aumento delle allergie, inquinamento di aria e acqua. La discarica di Beirut era nata per contenere 2 milioni di tonnellate di spazzatura, ma a 15 milioni è esplosa e si doveva chiudere per forza. Immaginate adesso uno scenario simile a Napoli, Milano o Roma … se non accettiamo una alternativa alle discariche (termovalorizzatori, riconvertitori) sarà questa la fine che faranno le nostre città.

admin

x

Guarda anche

Rispettare l’ambiente anche curando le ferite. Ecco come

Alzi la mano chi non ama l’acqua ossigenata! L’adorano tutti, perché contrariamente all’alcool disinfettante non ...

Condividi con un amico