Home » Ecologia » Il pinguino che non dimentica il suo benefattore

Il pinguino che non dimentica il suo benefattore

La storia di Dindim è come un cartone animato, ma non è finzione. Pura realtà. Una realtà commovente che ancora una volta ci lascia senza parole davanti agli animali, esseri che consideriamo inferiori a noi ma che contrariamente a noi non uccidono senza un motivo, non distruggono per il gusto di farlo e soprattutto sanno dire GRAZIE. Questo piccolo pinguino si era perduto, molti anni fa, e le correnti lo avevano spinto dalle fredde acque di Patagonia (Argentina) al Brasile.

Un pescatore lo trova morente sulla spiaggia e lo cura. Una volta recuperate le forze e la vita, il pinguino viene donato a una associazione animalista che provvede a reinserirlo nel suo ambiente, molti chilometri più a sud. Il pescatore brasiliano si era anche affezionato all’animale, tanto da dargli questo nome “Dindim”. Ma una volta salutato, gli aveva detto addio per sempre.
Grande quindi il suo stupore quando, l’anno seguente, nello stesso periodo del salvataggio ha visto un pinguino avvicinarsi alla sua barca. Era proprio IL SUO pinguino! Aveva nuotato -stavolta consapevolmente- per chilometri solo per “salutarlo”. E da allora, ogni anno questa magia d’amore si ripete. Dindim macina chilometri di mare per andare a trascorrere qualche giorno col suo amico uomo. Poi torna a sud, dove ha anche una famiglia a cui pensare. Famiglia che non avrebbe mai creato se il pescatore non gli avesse salvato la vita. E un pinguino queste cose non le dimentica. Un essere umano, magari, sì.

admin

x

Guarda anche

LAV: come proteggere animali da botti Capodanno

Petardi, botti e fuochi d’artificio esplosi e Capodanno possono rappresentare una vera e propria minaccia ...

Condividi con un amico