Home » Ecologia » Polo Nord sempre più sottile

Polo Nord sempre più sottile

La scienza ci dice che l’anno 2015 è stato “l’anno più caldo da quando esistono misurazioni scientifiche” e questo caldo anomalo continua anche nel 2016 dato che in Italia l’inverno non si è proprio fatto vedere. E se queste stagioni primaverili eccezionali fanno male alle coltivazioni e al turismo della neve, ancor più danno fanno ad altre latitudini… al Polo Nord, per esempio.

A febbraio, la calotta di ghiaccio dell’Artico si è mostrata ai misuratori estremamente ridotta. Non è mai stata così piccola in inverno, secondo i dati del National Snow and Ice Data Center (USA) arrivando a una estensione di appena 14,52 milioni quadrati di chilometri, ovvero nel corso di trent’anni si sono persi 1,6 milioni di chilometri. Solo nel 2015 se ne sono perduti 13.000. Dato che il restringimento si notava da diverse decine di anni, non dovrebbe meravigliare più di tanto. Ma il dramma è che il restringimento maggiore si è avuto dal 2010 in poi… quindi con una forte accelerazione. Sconvolti gli esperti che da tempo seguono il Polo Nord nelle sue trasformazioni climatiche: “Io non ho mai visto nella regione artica un inverno così pazzo: il caldo era implacabile”, ha detto Mark Serreze. Lo strato di ghiaccio si è assottigliato di 6 centimetri l’anno e ad oggi rimane soltanto un metro di spessore. Se si pensa che in origine era più di tre metri capite il danno incalcolabile. Resisteva fino a tre metri ancora a inizio di questo nuovo secolo, ma dal 2012 risultava già sceso a 1 metro e 25 centimetri.

admin

x

Guarda anche

Per primi 6 mesi niente acqua per i bambini

Per i primi sei mesi di vita i bambini non hanno bisogno di acqua. A ...

Condividi con un amico