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Tra cento anni Roma e Catania saranno sott’acqua?

Puntuale arriva lo studio periodico sull’ambiente, condotto dai ricercatori INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) in collaborazione con le università di Lecce e di Catania e con la Haifa University di Israele e l’università di Marsiglia. Stavolta il problema è il nostro mare, il Mediterraneo. Non per motivazioni legate essenzialmente alle sue caratteristiche ma per le previsioni di “invasione” da parte dell’oceano Atlantico. Pare infatti che entro il 2100, l’Atlantico si solleverà di alcuni metri riversandosi nel Mediterraneo e causando il suo rispettivo innalzamento. Si parla anche di 1 metro e 40!

A rischio Venezia, ma non solo …

Se il Mediterraneo si solleverà, il mare più a rischio di tutti sarà l’Adriatico a causa dei suoi fondali di pochi metri che non possono tollerare ancora grandi immissioni d’acqua. Il mare in eccesso andrebbe quindi a invadere la terraferma e Venezia sarebbe la prima a pagarne le conseguenze, ma non la sola. Da Ravenna a Trieste molte città costiere rischiano di trovarsi “l’acqua in casa” e non è ancora finita. Le piane alluvionali, come quella che da Fiumicino porta fino a Roma o come quella di Oristano e quella di Catania assorbiranno man mano l’invasione d’acqua fino a riempirsi e alcune città potrebbero ritrovarsi come Venezia, se non peggio!

Si può evitare?

Il problema di questo innalzamento del mare è dato dalla accelerazione del surriscaldamento globale e del conseguente scioglimento dei ghiacci polari (già in atto). Negli ultimi quattro anni la concentrazione di anidride carbonica ha superato in modo stabile il valore mai toccato prima di 400 ppm, per cui si deve agire soprattutto su questo. Limitare le emissioni dei motori, delle industrie, limitare il taglio delle foreste sono tutte cose da mettere in atto SUBITO. Siamo riusciti a fermare il deterioramento della fascia di ozono, che sembrava impossibile. Dobbiamo riuscire anche in questo se non vogliamo, un domani, fare immersioni subacquee per entrare nel Duomo di Sant’Agata a Catania.!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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