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La Settimana dell’Ambiente celebra l’Italia. Ma ce lo meritiamo?

Si è celebrato ieri -5 giugno 2017- in tutto il mondo l’ENVIRONMENT DAY, la Giornata dell’Ambiente. E per “ambiente” si intende non soltanto il verde, la natura incontaminata ma anche i luoghi che noi viviamo ogni giorno… le città, le strade, i mari … che dovrebbero essere (ma non sono) a misura della salute umana. Sono stati illuminati di verde i maggiori monumenti del mondo, è stato diffuso un hashtag #WithNature per la creazione dell’album fotografico sulla natura nelle stesse ore in cui gli Stati Uniti uscivano dal più grande accordo per salvare l’ambiente… !

L’Italia “verde” che stenta ancora

Una ipocrisia che rattrista, soprattutto sapendo che le Nazioni Unite hanno definito gli ecosistemi del mondo come  “un valore talmente grande, dell’ordine di migliaia di miliardi di dollari, che gli economisti ancora faticano a quantificarlo”. Ma intanto i soldi e gli interessi dei “grandi” del mondo vanno lontano da tutto ciò e quasi sembrano inutili i convegni che in questa settimana si svolgeranno a Bologna, “capitale dell’ecologia” perché ospiterà i G7 impegnati nei lavori a favore del verde. Ma se le idee americane sull’ambiente sono contorte e le discussioni dei G7 un poco vaghe, nei fatti anche l’Italia non è messa tanto bene a livello di ambiente.  Sulle nostre strade girano ancora più di 4 milioni di auto non a norma, col Sud in testa ma con Milano a livelli altrettanto preoccupanti, e stentano a decollare le politiche delle auto ibride ed elettriche. La nostra agricoltura soffre continuamente per l’inquinamento ambientale, pur essendo tra le più “verdi” d’Europa, e ci sono ancora passi da gigante da fare. In un settore però l’Italia sembra aver preso la strada giusta, quello della promozione dei prodotti locali. Anche se non sembra, comprare a Km 0 aiuta sia l’economia che il rispetto dell’ambiente.  Abbiamo all’attivo quasi 60.000 aziende agricole biologiche, 4.965 prodotti alimentari tradizionali censiti dalle regioni e 291 specialità Dop/Igp registrate a livello comunitario. Con la bella sorpresa che stavolta la maggior parte di esse si trova al Sud!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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