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Tartaruga curata a Catania, torna in libertà

Loro, le tartarughe marine Caretta Caretta, amano la Sicilia e l’hanno eletta loro patria adottiva. Ma per amarla tanto vanno incontro a diversi rischi e anche a volte alla morte. La maggior parte delle volte rimangono soffocate da ami da pesca, ingoiati insieme ai fili, o vengono ferite dalle eliche dei mezzi a motore o peggio ancora muoiono avvelenate dall’inquinamento… Le hanno viste nidificare a Sciacca (Agrigento), le hanno salvate a Stazzo (Catania) e le hanno seppellite sulla riviera di Aci Trezza, ma loro tornano sempre.

Due ami nello stomaco

Perché poi lo stesso uomo che causa loro tanto dolore, quando può, le salva e le cura. Come è successo ad un esemplare ritrovato nei giorni scorsi tra gli scogli di lava della spiaggia di Stazzo (Catania). La tartaruga, di grosse dimensioni, aveva ingoiato due ami da pesca e respirava a fatica. Salvata da alcuni bagnanti che hanno chiamato le autorità competenti è stata affidata ai veterinari che hanno dovuto operarla per salvarle la vita. Anche lei se l’è cavata, come “Agata”, un’altra tartaruga della stessa specie curata e liberata un anno fa. E come altri esemplari più fortunati.

Non regalatele ai bambini

Le Caretta Caretta sono la specie di tartaruga marina più diffusa nel Mediterraneo, e vive buona parte della sua giornata in fondo al mare. Riemerge solo per respirare e a volte per nutrirsi di meduse, pesciolini e crostacei. Nuota agilmente grazie a delle grandi pinne laterali, ed è protetta da un guscio  marrone o rosso scuro, dalle bellissime striature. E’ una razza in via di estinzione, che purtroppo subisce moltissimo l’inquinamento galoppante del “mare nostrum”. Non di rado, infatti, scambia le buste di plastica per meduse o i tappi e i pezzi di rifiuti per alghe, causandosi danni -spesso letali- allo stomaco. Sono anche le tartarughe più “regalate” ai bambini perché nascono piccolissime. Ma prima di impegnarvi con questi animali in piscina ricordate che le tartarughine non restano piccole per sempre e che, da grandi, necessitano del triplo di attenzioni.  (foto Davide Anastasi)

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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