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In Sicilia, un’isola felice senza siccità

Mentre l’Italia intera combatte contro la carenza di piogge e la grave siccità che ha costretto il Lazio a impedire il prelievo di acque dai laghi e la Lombardia a tener sotto controllo il Po, e mentre il Sud intero raziona il liquido dai rubinetti con maniacale precisione … in Sicilia, precisamente sulla costa orientale dell’isola, c’è un angolo felice che non ha mai conosciuto siccità nemmeno in questa estate caldissima e sfortunata. Parliamo dei paesi pedemontani dell’Etna, e in particolare della zona tra Acireale e Aci Castello.

L’acqua scende dal vulcano

Questa fascia costiera, “pesca” le acque per il proprio fabbisogno direttamente dalle falde acquifere che scorrono nel ventre del vulcano. Perché laddove la lava si raffredda, si formano grotte e cunicoli che creano collegamenti preziosi tra la cima della montagna, con i suoi ghiacci (vedi foto) e la valle. Non per forza occorre la pioggia perché questi paesi abbiano l’acqua necessaria, basta che si sciolgano le nevi e i ghiacci dell’inverno etneo … ghiacci che si mantengono per mesi proprio perché coperti da una coltre di “impermeabile” sabbia vulcanica.

Ad Acireale una sana gestione dell’acqua

Si sciolgono dunque lentamente, a partire dal basso fino alla cima, e man mano che l’acqua scorre si infiltra nei cunicoli di lava per poi arrivare -fredda e purissima- a valle. Qui viene prelevata dagli acquedotti comunali che la usano a seconda della necessità del territorio. Il territorio di Acireale e delle altre Aci pare abbia usato bene questa risorsa, proprio in questo difficile anno 2017. In particolare la società partecipata SOGIP che gestisce l’acqua su quattro pozzi e una fonte ha al suo attivo un impianto moderno in grado di avvisare -tramite applicazioni per cellulare e software di ultima generazione- eventuali perdite o eccessi. Il tutto in tempo reale, in modo che all’occorrenza (in caso di eccessi) si interrompa l’erogazione per alcune ore, mentre in caso di perdita si intervenga rapidamente per recuperare. E’ vero che alcuni quartieri hanno sofferto la mancanza d’acqua per alcuni pomeriggi, ma ciò appunto avveniva per razionare l’intera distribuzione in modo intelligente. Cosa che pare sia avvenuta ottimamente. Un bel punto a favore di un’area, quella della Sicilia orientale, che potrebbe vantarsi di avere una marcia in più a livello ecologico se ….  . Se non mancasse ancora un depuratore sulla costa e se si smettesse di sporcare il territorio senza criterio con discariche abusive! (foto : Grazia Musumeci — Etna Montagnola)

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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