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Greenpeace, foreste del Nord Europa distrutte da industria fazzoletti

Le foreste del Nord Europa distrutte per sostenere l’industria dei fazzoletti. La denuncia arriva da Greenpeace International secondo cui importanti aree della Grande Foresta del Nord, in Svezia, Finlandia e Russia, vengono distrutte per ricavare polpa di cellulosa usata per produrre fazzoletti, carta igienica, asciugatutto e tovaglioli da Essity, il principale produttore di questi articoli in Europa, secondo nel settore a livello mondiale.

Secondo il report “Wiping out the boreal”, proprio da questialberi che vengono ricavati i prodotti di marchi come Tempo, Lotus, Cushelle, Colhogar ed Edet.

Come sottolinea a gran voce Martina Borghi, responsabile della campagna Foreste di Greenpeace Italia “È sconvolgente pensare che alberi che hanno svettato per decenni, o addirittura per secoli, vengano abbattuti per produrre fazzoletti o asciugatutto che verranno utilizzati per qualche secondo e poi gettati via”.

Greenpeace chiede pertanto ad Essity di eliminare dalla propria filiera i fornitori coinvolti nella distruzione di aree importanti della “corona verde” del nostro Pianeta, assicurando in questo modo anche il rispetto dei diritti dei Popoli Indigeni e la salvaguardia di specie minacciate, come il lupo grigio e la lince.

Valentina Garbato

Siciliana verace, mamma felice da pochi mesi e appassionata di scrittura da sempre. Amo la lettura, la musica, il cinema, gli amici e il buon cibo. Una laurea in giornalismo e tanti sogni ancora da realizzare.
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