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Sabbia del deserto a Londra: spettacolo mai visto

E’ uno spettacolo, da molti punti di vista, ma anche una conseguenza degli stravolgimenti climatici di questi tempi. E così, quelle nubi rosse di sabbia che noi in Italia (specialmente al sud) siamo abituati a vedere e a conoscere col nome di “Scirocco”, sono arrivate a sorpresa sull’Inghilterra trasformando Londra in una capitale araba per qualche ora. Il problema è che qui non si era mai visto questo fenomeno e la gente ha pensato che fosse giunta la fine del mondo!

Colpa dell’uragano Ophelia

Fotografie, video, assalto a internet (oltre il 300% delle ricerche Google in Inghilterra in poche ore) con la parola “apocalisse” che si ripeteva di strada in strada. Solo i più attenti sono andati a leggere i giornali e hanno fatto un banalissimo due più due. Il fenomeno della sabbia rossa su Londra è una conseguenza di due eventi drammatici delle ultime ore: l’uragano Ophelia, con i suoi venti a oltre 100 km/h che hanno sollevato e portato con sé le sabbie dei deserti africani, e gli incendi in Portogallo (circa 30 morti!) che hanno riempito l’aria di cenere. Il risultato è stata questa nube rossiccia che trasporta sabbia e cenere per tutta Europa e che ha avvolto la capitale inglese in questa cappa rosata (vedi foto di Peter MacDiarmid per London News Picture in alto). E se la gente a terra si divertiva o si interrogava, i piloti degli aerei di linea in cielo se la vedevano abbastanza brutta. E gli agricoltori nelle campagne circostanti cominciavano a calcolare i danni perché una volta depositate, quelle sabbie e quella cenere, rischiano di rovinare i raccolti dell’anno.  Insomma un fenomeno ecologico molto particolare che esprime però un problema ormai globale. Mai nessun uragano si era spinto in Europa fino ad oggi e mai la sabbia africana aveva raggiunto quote tanto a nord. Ennesimo segnale d’allarme del nostro pianeta a una razza umana sempre più ignorante e distratta.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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