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Come stanno oggi i capodogli?

Dopo la scomparsa dei dinosauri è rimasto lui l’animale munito di denti più grande del pianeta. Il capodoglio, parente delle balene ma a differenza di queste fornito di enormi mascelle dentate …. come uno squalo ma più buono. Il capodoglio, infatti, si nutre di prede più consistenti del plancton quindi usa i denti per masticare, raramente per attaccare (e ferire) l’uomo. E’ la balena che ha ispirato “Moby Dick” ed è anche un felice abitante del nostro Mediterraneo come dimostra questo video ripreso al largo di Amalfi.

Uccisi per ricavare olio

Il nome di questo animale purtroppo ne descrive anche la ragione della quasi estinzione. Capodoglio sta per “testa di olio” e infatti per secoli i capodogli sono stati sterminati per ricavare questa sostanza oleosa che trattengono nel cranio, a protezione del cervello, e con la quale si sono accesi i lumi ad olio di tutto il mondo, prima dell’avvento dell’energia elettrica. Le baleniere dei secoli XVIII e XIX facevano stragi di intere popolazioni di capodogli per portare a casa il prezioso carico, che veniva pagato ottimamente. Non esisteva ancora, all’epoca, l’attenzione che c’è oggi verso la natura e le risorse sembravano infinite. Oggi, anche nelle peggiori idee di caccia, si lascia comunque all’animale il tempo di riprodursi. Allora non era così e i capodogli arrivarono quasi a sparire dalla faccia della Terra.

Oggi vivono anche nel Mediterraneo

Adesso la popolazione di capodogli nel mondo si aggira intorno ai 2 milioni di esemplari, distribuiti però in modo non uniforme. In alcune zone del pianeta dove un tempo ce n’erano a migliaia oggi se ne trovano poche decine, mentre nel Mediterraneo che non ne aveva quasi mai visto uno stanno cominciando ad arrivare diverse famigliole. D’altro canto, la caccia a questi animali -come quella alle balene- è vietata per legge internazionale da anni sebbene alcuni Paesi continuino a praticarla abusivamente. Il capodoglio non viene più sterminato perché la sua funzione principale (alimentare i lumi) ormai non è più necessaria ma alcune popolazioni trovano la carne dell’animale molto saporita e soprattutto in zone molto povere, come alcune isole dell’Indonesia, con due o tre capodogli uccisi si vive anche per un anno intero senza più bisogno di lavorare!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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