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Chi ha paura del vulcano Agung?

Chi ha paura del vulcano Agung? Sicuramente non gli indonesiani, dato che alcuni di loro – i più matti e testardi!- si ostinano a rimanere nelle casette arroccate sui suoi fianchi. Certamente non il governo indonesiano, che ha già stabilito da tempo i piani di ricovero e fuga delle popolazioni in caso di eruzione. Contrariamente all’Italia, dove i disastri naturali sembrano non lasciar traccia nella memoria popolare, gli indonesiani ricordano benissimo l’ultima eruzione dell’Agung che causò più di mille morti nel  1963. E da quell’errore hanno imparato.

L’eruzione è vicina, la gente è in salvo

Già ai primissimi segnali sismici il governo ha invitato le popolazioni a cercare riparo in altre regioni, sistemando migliaia di profughi nelle palestre, nelle moschee, nelle scuole. Questa gente è rimasta lontana da casa per settimane, in attesa di qualcosa che nessuno sapeva bene quando sarebbe successa. Però così si sono messi in salvo (quasi) tutti perché oggi il vulcano -che è colmo di magma fino all’orlo- ha cominciato a dare spettacolo. Colonne di fumo e cenere alte chilometri hanno oscurato il cielo e bloccato gli aeroporti, fiumi di fango caldo scendono già lungo i fianchi e si teme che il cratere possa collassare liberando volumi incalcolabili di lava.

Imparare dall’Agung per i nostri vulcani

Nemmeno gli ambientalisti hanno paura dell’Agung, perché si sa che i vulcani … nonostante le migliaia di tonnellate di detriti che liberano nell’aria con le loro eruzioni… inquinano molto meno della mano dell’uomo. E poi l’energia sfogata dai vulcani evita che la stessa energia si incanali tra le faglie causando terremoti. Quindi no, se affrontate con saggezza e prontezza, le eruzioni di vulcani come l’Agung non fanno paura a nessuno. Piuttosto dobbiamo ragionare noi italiani sul Vesuvio e sui Campi Flegrei, vulcani attivi sui quali la città è cresciuta a dismisura. In caso di allarme riusciremmo a evacuare Napoli e dintorni per settimane, senza disordini pubblici e senza fake news che confondano le idee alla gente? In Indonesia ci sono riusciti, con i pochi mezzi che hanno. Impariamo da loro.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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