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Chi salverà la Foresta Amazzonica?

Il Brasile sta radendo al suolo l’unico polmone verde rimasto sulla Terra, la Foresta Amazzonica. Si è sempre detto che lo fa per denaro, perché vende legname e spazi agricoli a imprese straniere che portano i propri profitti negli Stati Uniti, in Arabia e in Europa a scapito di alberi secolari e tribù indigene spesso perseguitate e uccise se non lasciano le proprie terre. Ma secondo una ricerca inglese più recente, non sono solo i soldi il motore distruttivo che sta abbattendo l’Amazzonia.

Un problema di cultura

E’ questione di cultura. Un esempio su tutti, l’ex villaggio amazzonico di Sorriso che oggi è una città con negozi, autostrade e industrie. Che è successo qui? E in altre zone come questa che succede? Perché nonostante gli incentivi statali e internazionali per salvare la foresta la gente continua a distruggerla? Contadini e allevatori possono benissimo continuare il proprio lavoro in Amazzonia, dentro la foresta, e laddove sia difficile lo stato brasiliano li esonera da tasse e da spese. Il problema pare risieda nelle decisioni autonome delle “fazendas” che dopo la crisi di cacao e caffé hanno deciso di puntare sulla carne, dunque su pascoli per le mucche. Questi imprenditori agricoli mandano i propri rappresentanti al parlamento del Brasile e da lì governano i propri interessi. E i loro dipendenti si sentono tanto cowboys e sono fieri di questo mestiere che li rende quasi degli eroi!

L’economia salva la foresta

La soluzione dunque quale sarebbe? Incentivare la distribuzione anche gratuita di grandi lotti di terreno per pascolo lontano dall’Amazzonia, in modo da indirizzare i grandi allevatori verso zone meno alberate. Allo stesso tempo, si potrebbe usare il terreno rimasto della foresta per coltivazioni alternate, ovvero che lascino anni di riposo tra un raccolto e l’altro per dare alla foresta il tempo di tornare a ingrandirsi. Sono gli economisti, paradossalmente, che potranno salvare la Foresta. Dovranno sedersi al tavolo con le imprese locali e far capire loro come si possa ugualmente fare agricoltura, pascolo e allevamento con la foresta intorno, secondo nuovi metodi che portano anche tanti soldi in tasca.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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