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Ecco la moda “ecosostenibile”

Moda e Italia, un binomio inscindibile. Il fashion è uno dei motori trainanti della nostra economia ed è rinomato e apprezzato nel mondo da tempo immemore. Però è anche una delle “industrie” che riempiono il mondo di scorie difficili da smaltire, se non impossibili. La moda inquina, e lo fa continuamente. Per evitarlo, anche le grosse case di stile si stanno affidando a consulenti ambientalisti ed ecologisti per diventare “eco friendly”.

La moda ecosostenibile è realtà

Per un fatturato da urlo (quasi 53 miliardi di euro l’anno) la moda produce, e non solo in Italia, tonnellate di rifiuti incompatibili con l’ambiente e non degradabili. Basti pensare al boom delle fibre sintetiche, del poliestere, delle pellicce finte  e della finta pelle. Oltre a non potersi smaltire nell’ambiente, questi materiali causano non pochi problemi alla salute, responsabili infatti dell’8% delle allergie della pelle. E allora pazienza se costano di più e richiedono una lavorazione fatta con metodi antichi sempre più rari, ma si torna alla canapa, al lino, al cotone. Oppure alle fibre sintetiche ma ricavate da elementi naturali come le alghe o gusci o anche vecchi tessuti industriali rilavorati e resi fini e adatti alla filatura di alta classe.

Armani e Fendi aderiscono

Un altro modo per evitare che la moda inquini è utilizzare materie sintetiche da buttare via per riciclarle e farle diventare tessuti… la carta e il cartone, per esempio, ma anche alcuni tipi di plastica. Riutilizzare certi elementi significa evitare che vadano a finire in discarica, o in mare, o in natura e quindi salvare il pianeta da scorie che impiegano a volte anche 200 anni per essere smaltite. Giorgio Armani ha già aderito al nuovo stile “green” della moda. Lo stesso fanno Stella McCartney, Fendi e ovviamente moltissime nuove case di moda giovani e ancora poco conosciute ma pronte a scalare il mondo nel nome della natura sana.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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