Home » Ecologia » WWF: nel Mediterraneo metà delle specie a rischio estinzione

WWF: nel Mediterraneo metà delle specie a rischio estinzione

Metà delle specie presenti nel Mar Mediterraneo sono a rischio di estinzione. L’allarme arriva dallo studio condotto dal Wwf insieme all’università britannica dell’East Anglia e all’australiana James Cook University secondo cui un aumento di 2 gradi centigradi della temperatura globale nel Mediterraneo metterebbe a rischio quasi il 30% della maggior parte dei gruppi di specie analizzate.

Pubblicato sulla rivista Climatic Change, lo studio ha esaminato la situazione del Mediterraneo nell’ambito di una ricerca più ampia sull’impatto del riscaldamento su 80mila specie di piante e animali in 35 aree del pianeta ricche di biodiversità.

Secondo gli esperti le specie più a rischio sono le tartarughe marine, in primis la Caretta caretta, e i cetacei. Alla luce dei dati raccolti, il Wwf Italia sottolinea la necessità di politiche volte a ridurre le emissioni di CO2 per contenere il cambiamento climatico. In particolare, l’associazione ambientalista chiede al prossimo governo di approvare subito gli strumenti regolatori e legislativi per chiudere le centrali a carbone entro il 2025, e di definire il Piano nazionale clima ed energia e la Strategia di decarbonizzazione a lungo termine.

Valentina Garbato

Siciliana verace, mamma felice da pochi mesi e appassionata di scrittura da sempre. Amo la lettura, la musica, il cinema, gli amici e il buon cibo. Una laurea in giornalismo e tanti sogni ancora da realizzare.
x

Guarda anche

Rispettare l’ambiente anche curando le ferite. Ecco come

Alzi la mano chi non ama l’acqua ossigenata! L’adorano tutti, perché contrariamente all’alcool disinfettante non ...

Condividi con un amico