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Oggi è la Giornata Mondiale dell’Acqua. Come evitare sprechi

Si celebra oggi 22 marzo in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Acqua che segue il tema “Nature for Water” , la natura per l’acqua. La giornata esiste dal 1992, fortemente voluta dalle Nazioni Unite per preservare il nostro tesoro più prezioso, il liquido senza il quale non potremmo vivere. Il nostro è un pianeta fatto di acqua, sebbene la maggior parte di essa -salata- non si possa bere. Quella che cade dal cielo o dai ghiacciai sotto forma di fiume è l’unica che può far vivere i nostri corpi, fatti d’acqua anche essi. Eppure siamo proprio noi a inquinarla e renderla imbevibile!

Bisogna aver cura dell’acqua

L’acqua va salvata, risparmiata e conservata perché potrebbe non durare in eterno e senza acqua l’uomo ha al massimo tre giorni di vita! La siccità che ha colpito il Corno d’Africa e che dura da 50 anni, la siccità che sta mettendo in ginocchio la California sono segnali d’allarme che dovrebbero metterci ansia … invece ancora in pochi rispondono agli appelli degli enti ecologisti mondiali. Sorda la politica, sorda l’industria … e le riserve idriche vanno sempre più scomparendo. Nella giornata di oggi vogliamo ricordare a noi stessi come prenderci cura della nostra acqua. Prima di ogni cosa, evitando gli sprechi.

 

Ecco come evitare sprechi

Quando laviamo i piatti, o ci laviamo i denti o le mani, chiudiamo il rubinetto mentre insaponiamo. Non serve che l’acqua scorra a vuoto se non la usiamo. Se abbiamo il wc con il doppio scarico usiamo non usiamo quello grande per i bisogni piccoli. E sarebbe buona pratica, durante la notte, evitare di tirare lo scarico se si va in bagno … fatelo direttamente il mattino dopo. E’ tutta acqua risparmiata. Chiudete la doccia quando vi fate lo shampoo, chiudete la pompa quando fate giardinaggio aprendola soltanto se e quando dovrete innaffiare determinate piante. Ed è sempre una sana abitudine quella di riutilizzare l’acqua -ad esempio quella in cui abbiamo lavato l’insalata o la verdura- per darla alle piante del terrazzo. E riutilizzare quella con cui abbiamo lavato il pavimento per risciacquare il wc dopo l’uso. Esistono infine i “riduttori” che si applicano al rubinetto e controllano il flusso in uscita, bloccandosi quando è eccessivo.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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