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Caldo autunnale da record manda in crisi l'agricoltura

Temperature miti, a volte con picchi afosi, l’acqua del mare è calda. Sembra estate, se non fosse che inizia a far buio presto. Le giornate si sono accorciate, ma la sensazione è ancora quella di essere in estate. Siamo, invece, in autunno, il più caldo degli ultimi 150 anni. È così caldo, che sta mettendo in crisi l’agricoltura, soprattutto frutta e verdura, ma anche il vino e l’olio. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti che evidenzia una temperatura massima in Italia attorno ai 27 gradi, ( 2,7 in più rispetto alla media del periodo di riferimento 1971-2000), sulla base di elaborazioni su dati Ucea relativi alle prime due decadi di settembre, che secondo il presidente della Società meteorologica italiana Luca Mercalli si classifica al nord come il più caldo degli ultimi 150anni.

Il caldo torrido sta stressando la frutta e la verdura. Per esempio il raccolto di radicchio, verze e cavoli sarà anticipato e gli agricoltori stanno pensando ad una nuova semina per garantire le forniture invernali. Anche la vendemmia – continua la Coldiretti – è già praticamente finita con grande anticipo per le uve bianche in pianura e la produzione complessiva di vino si prevede al minimo storico di 42 milioni di ettolitri, oltre il 10 per cento in meno rispetto allo scorso anno. Se l’Italia ha perso il primato quantitativo a favore della Francia, la qualità del raccolto è però – precisa la Coldiretti – molto buona per la presenza di uve sane anche se con resa contenuta.

E l’olio? In questo caso sono buone le proiezioni relative al qualitativo, ma ci sarà una riduzione del quantitativo. Il caldo di fine estate ha provocato un forte stress sulle piante di pomodoro e secondo le stime recenti la produzione complessiva da destinare a polpe e passate sarà di buona qualità ma non dovrebbe superare i 45 mln di quintali, il 20% in meno anche per effetto della riduzione delle superfici messe a coltura, rispetto allo scorso anno. Il riso sta raggiungendo la maturazione anzitempo con una riduzione di resa.

admin

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