Home » Notizie » Thailandia, assedio ai palazzi del potere, cinque morti negli scontri

Thailandia, assedio ai palazzi del potere, cinque morti negli scontri

In Thailandia la situazione è ormai fuori controllo, in seguito ai vari tentativi di assalto di una fiumana di oppositori del governo ai palazzi del potere nella capitale Bangkok.

Cinque sono i morti accertati negli scontri con la Polizia e i Militari schierati a difesa dei palazzi governativi. Circa ventunmila poliziotti e mille militari stanno presidiando le sedi sensibili a Bangkok, protetti da blindati, barriere di cemento e filo spinato.

Da due giorni vanno avanti gli incidenti, con manifestanti che lanciano sassi e bottiglie e agenti che rispondono con lacrimogeni. Stamattina i manifestanti sono entrati in una sede della Polizia per raggiungere la premier Yingluck Sinawatra, sorella dell’ex presidente Thaksim, in esilio a Londra dopo la deposizione da parte dell’Esercito, miliardario ed ex proprietario del Manchester City. La premier è stata scortata dalla Polizia in una località segreta.

Intanto a Bangkok le autorità hanno ordinato il coprifuoco a Bangkok e nell’hinterland dalle 22 alle 5 di domani. I manifestanti sono molto patriottici e tengono bandiere thailandesi insieme a foto del Re e striscioni che omaggiano il Sovrano. Costoro, stamattina, hanno anche preso il controllo del canale televisivo pubblico Thai PBS.

I sostenitori del governo, le Camicie Rosse, hanno sciolto la loro manifestazione allo stadio di Bangkok questa mattina, mentre gli oppositori, le Camicie Gialle, con l’attività di blocco e assedio dei palazzi del potere, intendono bloccare il Paese e paralizzarlo entro poche ore.

Stefano Malvicini

Foto: Ian Fuller via Flickr

admin

x

Guarda anche

Berlino, camion sulla folla: 12 morti, arrestato il presunto attentatore

Colpito ancora una volta il cuore dell’Europa, sempre più probabile il terrorismo dietro l’attentato che ...

Condividi con un amico