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Basket, Milano cade ancora a Roma, mentre Siena distrugge Pistoia e vola al secondo posto

L’ottava giornata del campionato di basket si è conclusa ieri sera con i due posticipi, Roma – Milano e Siena – Pistoia.

A Roma l’Olimpia ha perso, per 61-55, l’ennesima partita in trasferta (non ha ancora vinto al di fuori del Forum), e l’ha persa male, gestendola in vantaggio per tre quarti, ma facendosi risucchiare nel vortice di un 23-6 nell’ultimo quarto che ha regalato il match ai padroni di casa, freschi della difesa a zona. L’episodio decisivo è arrivato a tre minuti circa dalla fine: Alessandro Gentile, dopo reiterate proteste contro gli arbitri, si è preso un tecnico che ha dato due tiri liberi a Jimmy Baron, migliore in campo con 18 punti, validi per il pareggio e, sulla rimessa, lo stesso Baron ha piazzato la tripla da 9 metri del sorpasso decisivo romano. Le pecche di Milano sono le stesse dell’anno scorso, soprattutto la scarsa tenuta negli ultimi due quarti e il numero eccessivo di palle perse, anche se l’Olimpia difende meglio rispetto alle scorse annate. E dire che, più di una volta, trascinata da David Moss e Curtis Jerrels, Milano aveva raggiunto la doppia cifra di vantaggio, complici anche le scarse percentuali di tiro di Roma: un vantaggio che, però, ancora una volta, l’Olimpia non è stata in grado di gestire. Per Roma, oltre a Baron, ha brillato la stella di Phil Goss (17 punti) e quella di Quinton Holsey (11), mentre per Milano il migliore in campo è stato Moss (12 punti), seguito da Jerrels e da Gani Lawal, ex di turno, a quota 10.

Il derby toscano, in realtà, è stata una partita senza storia sin dall’inizio, con Siena che è uscita vincitrice per 89-66: il risultato poteva anche essere più rotondo, vista l’inconsistenza di una squadra come Pistoia, neopromossa, e che fa ancora molta fatica ad ambientarsi nella massima serie. Forse potremmo definire la partita come un festival del tiro da tre da parte dei campioni d’Italia in carica, tanto che Pistoia è stata subito sommersa nel primo quarto dalle triple senesi di Daniel Hackett (che pare avere smentito il suo trasferimento al Galatasaray) e di Thomas Ress, che hanno portato Siena al 18-8 a fine primo quarto. Il bombardamento è continuato anche nel secondo, quando Erick Green e ancora Hackett hanno proseguito nell’opera di martellamento dalla lunga distanza, e nel terzo quarto, quando si sono uniti all’artiglieria pesante senese anche Taylor Rochestie e Josh Carter. L’ultimo quarto è stato pura accademia e allenamento per la sfida europea di giovedì contro i polacchi di Zielona Gora, e alla saga del tiro da tre si è aggiunto anche Jeff Viggiano. Per Siena, migliore in campo Hackett con 18 punti, seguito da Ress a 14 e dall’accoppiata Rochestie – Hunter a 10. Per una Pistoia che non ha mai veramente reagito, si sono salvati solo JaJuan Johnson, autore di 16 punti, Brad Wanamaker e Kyle Gibosn, entrambi a 15.

Stefano Malvicini

Foto: Fabio Alfano via Flickr

admin

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