Home » Notizie » Matteo Renzi è il nuovo segretario del Partito Democratico: il sindaco di Firenze ha vinto le primarie con il 70% dei consensi. Sotto le aspettative Cuperlo, boom di Civati in varie regioni

Matteo Renzi è il nuovo segretario del Partito Democratico: il sindaco di Firenze ha vinto le primarie con il 70% dei consensi. Sotto le aspettative Cuperlo, boom di Civati in varie regioni

Matteo Renzi è il nuovo segretario del Partito Democratico.

Le primarie di oggi hanno decretato come vincitore il sindaco di Firenze, che, a risultati non ancora definitivi, ha ottenuto il 68,5% delle preferenze, distanziando Gianni Cuperlo, al 17,9, e Pippo Civati al 13,7. A parte il vittorioso Renzi, tuttavia, la vera delusione pare proprio essere stato il candidato vicino a D’Alema e all’establishment storico del PD, che, a parte il Friuli – Venezia Giulia e la Liguria, dove è secondo, in tutto il Nord Italia è stato battuto da Civati. Il deputato di Monza è sopra il 20% in Val d’Aosta e in Trentino – Alto Adige e sfiora questa cifra nella “sua” Lombardia ma anche in Sardegna, dove è terzo di poco. Cuperlo resta più forte di Civati nelle regioni “rosse”, come Emilia – Romagna, Umbria e Marche, ma anche nel Sud, dove è arrivato al 34,7% in Basilicata e al 33,7% in Calabria. Renzi è comunque primo in tutte le regioni, su cui spicca la Toscana, che ha premiato il Sindaco con 78,5% dei voti.

Il nuovo leader del PD ha subito ringraziato il suo popolo. Ha detto: “Tocca a noi. Tocca a una nuova generazione. E questa volta il cambiamento sarà vero” Subito si è congratulato anche Enrico Letta augurandosi una collaborazione per il Paese e per il centrosinistra.

L’affluenza è stata molto alta: alle 17 già si erano superati i due milioni di votanti , pertanto è molto probabile che si superino anche i due milioni e mezzo.

Gli sconfitti hanno subito espresso la loro volontà di collaborazione con Matteo Renzi. Civati ha detto: “Abbiamo un grande partito. Vorrei che abbia anche coraggio: con questo gruppo dirigente possiamo farle le elezioni e possiamo anche vincerle”. Cuperlo ha detto che darà, in collaborazione con Renzi, tutte le sue energie per riscoprire i valori della sinistra in una grande campagna.

Guglielmo Epifani, ex segretario, ha espresso una grande soddisfazione per un voto oltre ogni previsione. Ha detto l’ex leader CGIL: “Ancora una volta troviamo una grande voglia di partecipare e di poter decidere. questo rafforza tutte le nostre ragioni, è stata una grande risposta democratica in una fase della vita del Paese così difficile”. Romano Prodi, infine, ha parlato della sua creatura in questo giorno così importante: “Le primarie sono il momento dello scontro democratico, quello che io raccomando è che sia il vincitore sia quelli che perderanno abbiano l’obiettivo di fare una squadra, diretta da chi ha vinto, ma con gli equilibri e le mediazioni che rendono forte un partito politico”. Con un programma compatto, condiviso e coerente, e con una compagine unita il PD non potrà che vincere, secondo il Professore.

Stefano Malvicini

Foto: Nove Foto da Firenze via Flickr

admin

x

Guarda anche

Elezioni 2018: vince M5S ma nessuna maggioranza

I numeri, in sintesi, parlano di vittoria del Movimento 5 Stelle che, da solo, ottiene ...

Condividi con un amico