Home » Notizie » Forconi, dopo gli scontri di ieri a Torino anche oggi in molte parti d'Italia una giornata di passione. Roma blindata.

Forconi, dopo gli scontri di ieri a Torino anche oggi in molte parti d'Italia una giornata di passione. Roma blindata.

Ieri è stata una giornata di caos per la protesta dei cosiddetti “Forconi” contro l’attuale sistema politico, partitico e istituzionale.

Il movimento è nato in Sicilia come gruppo che raccoglie sigle di camionisti, agricoltori, artigiani e piccoli imprenditori, e prende il nome dallo strumento di lotta del popolo contadino. Spesso si sono evidenziate forme di vicinanza al mondo mafioso, come prova il volantino esposto a Catania nei giorni scorsi, su cui c’era scritto “Viva la mafia, viva i Forconi”, e a gruppi di estrema destra: un paio di anni fa, Forza Nuova aveva provato a mettere il cappello alla protesta siciliana, ma senza riuscire nel suo intento. Il loro obiettivo è la rottura dell’attuale sistema politico in nome di rivendicazioni molto semplici e dirette, come “meno tasse”, meno Stato e meno burocrazia.

In questi giorni, ciò che sta emergendo è una diffusione a macchia di leopardo di questo fenomeno anche nel Nord Italia, coinvolgendo elementi che praticano forme di protesta che sconfinano nell’illegalità: è quanto accaduto ieri a Torino, dove la città è stata paralizzata dai blocchi dei Forconi. I fatti più gravi si sono svolti nella centrale Piazza Castello, dove, sotto la Regione, si è scatenata una guerriglia urbana. Le Forze dell’Ordine sono state bersagliate di bombe carta e petardi di ogni tipo, e hanno caricato i facinorosi sparando lacrimogeni. Il ministro dell’Interno Alfano ha parlato dell’infiltrazione, in questa protesta, di estremisti di destra e di ultrà del calcio, e quanto accaduto ieri a Torino, con saluti romani davanti alla Polizia, proverebbe tutto ciò. Un vicequestore, sei agenti e sette Carabinieri sono rimasti feriti.

Ancora oggi, nel capoluogo piemontese, ci sono problemi al traffico per un presidio pacifico davanti alla stazione di Porta Susa. Alcuni commercianti di Via San Donato hanno detto di essere stati costretti a tenere le serrande abbassate da presunti esponenti dei Forconi. In Piazza Derna la Polizia ha sgomberato il presidio e trentasette persone sono state identificate e condotte in Questura. Qualche problema è segnalato solo per camion in presidio a Pinerolo.

A Genova, dove ieri erano stati occupati i binari della stazione di Piazza Principe, continua la protesta dei camionisti al varco di San Benigno, sotto la Lanterna, dove arrivano molti TIR diretti, via nave, verso il Sud Italia e il Nord Africa, oltre a quelli destinati a caricare container nel vicino terminal. Blocchi anche al casello di Bolzaneto. Oggi in città ci sarà anche un corteo che partirà da Piazza Corvetto. Anche a Imperia si segnala un blocco al casello est della città sull’A10, mentre la Polizia ha sgomberato, all’alba, il presidio a Savona.

Il leader del movimento, Mariano Ferro, ha detto che “non è il momento di andare a Roma. Bisogna vivere qualche altro giorno di passione e far salire l’adrenalina agli italiani”. Il leader siciliano ha detto che la grande maggioranza di chi ieri, a Torino, era in piazza, era pacifica e ha elogiato il gesto dei poliziotti e dei finanzieri che si sono tolti i caschi, anche se la Questura e i sindacati di Polizia hanno parlato di una scelta legata al venir meno delle esigenze operative che prevedevano l’uso del casco.

A Roma, intanto, sale l’allerta dopo quanto accaduto ieri: si è deciso di blindare, con personale dei Reparti Mobili della Polizia e delle Brigate d’intervento rapido dei Carabinieri, Palazzo Chigi, la Camera, il Senato e il Quirinale.

A Catania la notte è stata tranquilla e senza blocchi. I caselli autostradali sono liberi e un presidio si sta svolgendo pacificamente in centro.

Stefano Malvicini

Foto: Mirko Isaia via Flickr

admin

x

Guarda anche

Catania: la psicosi morbillo fa aumentare le vaccinazioni

Oltre duecento i casi di morbillo in un solo ospedale di Catania, e tra questi ...

Condividi con un amico