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Prosegue la protesta dei Forconi, blocchi alla frontiera con la Francia a Ventimiglia

Per il quarto giorno prosegue la protesta dei Forconi in tutta Italia.

Ieri il leader della protesta, Danilo Calvani, ha parlato prima a Genova e poi a Torino, spostandosi, tra l’altro, con una Jaguar nuova di zecca, il che suona come una palese contraddizione con il movimento che raccoglie soprattutto disoccupati. Ha detto Calvani: “Nelle prossime ore valuteremo la risposta adeguata al voto di fiducia a Letta: da tutta Italia andremo a Roma e ci riprenderemo lo Stato”. Per Enrico Letta sono solo un piccola minoranza, mentre Angelino Alfano ha detto di voler adottare la linea dura contro ogni atteggiamento delinquenziale.

La protesta minaccia il blocco del Paese e continua. In Liguria, dopo che a Savona, nei giorni scorsi, alcuni presunti aderenti al movimento sono entrati in una libreria chiedendone la chiusura e di bruciare i libri, stamattina alcune auto si sono messe di traverso sull’Aurelia a Ventimiglia, bloccando il valico di confine con la Francia a Ponte San Luigi. I manifestanti si sposteranno anche sull’A10. Poco fa la notizia dello sgombero del presidio, con tafferugli tra Forze dell’Ordine e manifestanti, nel corso dei quali sono stati sparati lacrimogeni.

A Torino, dove ieri è stato arrestato un camionista e dopo gli scontri e i blocchi stradali dei giorni scorsi, in seguito ai quali sono giunti in città molti rinforzi di Polizia e Carabinieri per garantire l’ordine pubblico, la situazione è oggi tranquilla, con presidi che distribuiscono volantini senza intralciare il traffico. I mercati e la grande distribuzione stanno funzionando regolarmente.

Anche a Milano, la situazione è tornata tranquilla dopo il presidio di ieri a Piazzale Loreto, con i tafferugli con i tifosi dell’AJAX in città per la partita contro il Milan di Champions League.

In Puglia, a Barletta e a Bari, restano presidi di camionisti che non creano disagio, per ora, alla circolazione.

Da Roma si è fatto sentire il sindaco Ignazio Marino: “Quella dei Forconi è una protesta che nasce da legittime preoccupazioni generate dal profondo disagio economico che il Paese continua a vivere”. Il sindaco si è detto preoccupato per l’infiltrazione di violenti nelle proteste e nel disagio creando situazioni di pericolo, anche se Roma è la sede naturale delle manifestazioni di carattere nazionale. Sulla stessa linea anche il nuovo segretario del PD, Matteo Renzi, che ha detto di ascoltare le ragioni della protesta in quanto segno di disagio, pur con grande scetticismo sul leader che si muove in Jaguar.

Stefano Malvicini

Foto: Ronald Menti via Flickr

admin

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