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Basket, Siena in vetta da sola dopo la vittoria a Sassari. Cade ancora Brindisi, Varese in crisi. Stasera Cantù – Milano

L’undicesima giornata del campionato di basket ha siglato il trionfo di Siena, prima squadra, quest’anno, a guidare la classifica da sola.

Partiamo subito dal big match di ieri sera tra Sassari e i toscani, che hanno vinto per 60-62. La Montepaschi, orfana di Otello Hunter, infortunato, ma soprattutto di Daniel Hackett, ormai giocatore dell’Olimpia Milano, si è imposta giocando una partita solida e rocciosa in difesa, ma non particolarmente precisa in attacco. Tra i migliori in campo, per Siena, c’è stato Josh Carter (15 punti), seguito da David Cournooh (10), anche se gli 8 punti decisivi sono stati segnati da Erick Green. A Sassari non è bastato un grande Caleb Green, con 20 punti.

La sorpresa è arrivata dall’ennesimo scivolone, stavolta clamoroso, in casa, da parte di Brindisi contro un’ottima Montegranaro. Il tabellino ha scritto 76-80, con una grande prova di Josh Mayo, 25 punti, e di Daniele Cinciarini, a quota 17. Ai pugliesi non è bastata la prova maiuscola di un Jerome Dyson da 22 punti.

Crisi nera per Varese, invece: i lombardi sono stati sconfitti per 86-80 a Caserta e, ora, la panchina di Fabrizio Frates traballa veramente. Todd Moore ne ha messi 27 e Stephon Hannah 18: una quota sufficiente per affossare una Varese ora sul baratro, alla quale non è bastato il tandem Adrian Banks (21) – Ebi Ere (17).

Anche Bologna cede ancora: i bianconeri hanno perso in casa contro Avellino per 74-78. Il merito della vittoria irpina è tutto nella coppia Kaloyan Ivanov (25 punti) – Will Thomas (22), mentre per Bologna si è salvato solo Dwight Hardy con 20 punti.

Roma ha battuto tra le mura amiche una discreta Reggio Emilia per 72-67: all’ACEA sono bastati un monumentale Phil Goss da 26 punti e la coppia Jimmy Baron (16) – Maurice Taylor (12). Gli emiliani hanno avuto 15 punti per Rimas Kaukenas, Ojars Silins e Andrea Cinciarini.

In coda importante successo di Pistoia che ha liquidato una deludente Venezia per 81-62 con 23 punti di Kyle Gibson e JaJuan Johnson, mentre ai veneti non sono bastati i 19 punti di Andre Smith e i 18 di Donell Taylor. Pesaro ha espugnato il campo di Cremona per 80-82, con quattro uomini in doppia cifra capeggiati da Elston Turner (21 punti), che hanno oscurato la super prova di Jarrius Jackson (30) e del duo Sime Spralja – Jason Rich a 19.

Stasera l’altro big match: al Pianella di Cantù andrà in scena il classico del derby con Milano. Il palazzetto brianzolo sarà, come sempre, quello delle grandi, grandissime occasioni e il tifo caldo non mancherà anche da parte dei sostenitori milanesi. Hackett, per Milano, non ci sarà ancora (esordirà a santo Stefano contro Cremona), così come Samardo Samuels. David Moss ha un risentimento muscolare, ma potrebbe farcela. Per Cantù, invece, il dubbio riguarda Marco Cusin, con problemi all’adduttore. Joe Ragland e Stefano Gentile, invece, hanno recuperato e ci saranno.

Stefano Malvicini

Foto: Luca Zappa via Flickr

admin

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