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Decreto milleproroghe, oggi si va in aula e la Lega promette battaglia

Oggi si ritorna in aula per il decreto milleproroghe e l’opposizione promette battaglia, mentre il fronte governativo ha proposto consigli.

La Lega Nord ha parlato addirittura di barricate e di occupazioni delle aule, come ha detto il capogruppo al Senato Massimo Bitonci. Nicola Molteni ha detto di prestare attenzione ai soldi destinati al salva-Roma, mentre Gianluca Pini ha parlato di governo di banditi.

Dal fronte governativo, il Nuovo Centrodestra, con Fabrizio Cicchitto, ha usato il ricorso al senso di responsabilità, mentre il collega Carlo Giovanardi ha richiesto il rinvio dei pagamenti per le imprese terremotate di Lombardia e Veneto in scadenza settimana prossima.

Dal PD, il primo a parlare è stato il deputato renziano ambientalista Ermete Realacci, il quale ha chiesto la cancellazione della sanatoria su case di legno, bungalow e simili su aree demaniali. Roberto Morassut, suo collega alla Camera, ha chiesto il rinvio della scadenza degli sfratti previsti entro il 31 dicembre, a fronte di un’emergenza abitativa che potrebbe portare a problemi sociali, per alleviare il nodo di tale emergenza. Il senatore Federico Fornaro ha chiesto norme importanti riguardanti i comuni in dissesto da riproporsi insieme a quelle sulla città di Roma.

Da Scelta Civica, infine, per bocca del deputato Enrico Zanetti, è arrivato un secco no a una norma che riproporrebbe un aumento dell’addizionale IRPEF al comune di Roma.

Stefano Malvicini

Foto: Luca Pedroni via Flickr

admin

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