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Basket, Siena cade a Brindisi. Ora in vetta cinque squadre. Bene Milano e Varese. Stasera Reggio Emilia – Venezia

La grande ammucchiata: non è il titolo di un film ma la frase più consona a descrivere la tredicesima giornata del campionato di basket.

Con la sconfitta di Siena a Brindisi, in vetta accanto ai toscani salgono Sassari, la stessa Brindisi, Roma e Cantù, in un finale del girone di andata ancora molto incerto sulla prima posizione.

Si diceva del big match vinto da Brindisi nel posticipo serale, con il risultato di 71-67. Siena ha annunciato ieri il ritorno di Matt Janning da Zagabria e l’acquisto di Marques Haynes, di troppo a Milano con l’arrivo di Hackett. I toscani sono stati davanti per tre quarti, salvo poi crollare nell’ultima ripresa sotto i colpi dei ragazzi di Bucchi, che hanno piazzato un 12-2 letale. Per Brindisi il migliore è stato Delroy James, con 15 punti e 8 rimbalzi, supportato da Michael Snaer a 14 e da Jerome Dyson a 12, mentre Siena ha avuto molto da David Counooh, il nuovo Hackett, con 15 punti, e da Spencer Nelson con 14.

Sassari ha stravinto a Caserta una partita difficile, anche per il clima in cui si è giocata, in seguito al terremoto nei pressi della città. I sardi, che hanno ripreso Drew Gordon, hanno vinto per 57-82 con un’ottima prova di Caleb Green, 19 punti, e di Drake Diener (15) e Omar Thomas (15 anche per lui). Per Caserta si è salvato il solo Jeff Brooks con 13 punti.

Cantù è tornata in vetta al campionato dopo anni di mancanza da questa posizione battendo Montegranaro in casa per 89-78. Mattatori della serata Pietro Aradori (21 punti), Stefano Gentile (20) e Joe Ragland (16), mentre ai marchigiani non sono bastati Josh Mayo (21 punti) e Daniele Cinciarini (17).

Un buon successo anche quello di Roma che è uscita vittoriosa dal campo di Pistoia per 76-85. Migliore in campo per i capitolini Bobby Jones con 14 punti e 8 rimbalzi, anche se hanno pesato pure i 20 punti di Quinton Holsey e i 15 di Maurice Taylor. Per Pistoia 21 punti di Brad Wanamaker, 18 di Kyle Gibson e 10 di Ed Daniel.

Stravince anche quella che ora è la favorita del campionato, Milano, che ha battuto Avellino per 94-58, dopo un primo tempo in equilibrio. Hackett e Jerrels hanno creato l’allungo decisivo, anche se i migliori sono stati Keith Langford e Alessandro Gentile a 17 punti e Niccolò Melli a 16. Per Avellino si è salvato solo Will Thomas a 15 punti.

In ripresa anche Varese, alla seconda vittoria consecutiva, sul campo di Cremona per 75-94. Già a +20 all’intervallo, i prealpini hanno chiuso la pratica già nel terzo quarto, dando una svolta alla loro stagione. Migliore in campo per Varese Dusan Sakota con 25 punti, mentre a Cremona non è bastata l’ottima prova da 23 punti a testa del duo Curtis Kelly – Jason Rich.

Anche Bologna ha vinto, piegando il fanalino di coda Pesaro per 75-65, non senza fatica. Per i bianconeri bolognesi il migliore in campo è stato Dwight Hardy a 22 punti, supportato da Casper Ware a 18, mentre Pesaro ha avuto il massimo da O.J. Anosike (23 punti e 12 rimbalzi) e molto da Elston Turner a quota 15.

Stasera, infine, concluderà l’anno la sfida tra Reggio Emilia e Venezia.

Stefano Malvicini

Foto: Filippo Venturi via Flickr

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