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Berlino, camion sulla folla: 12 morti, arrestato il presunto attentatore

Foto da quotidiano.net

Colpito ancora una volta il cuore dell’Europa, sempre più probabile il terrorismo dietro l’attentato che ieri sera ha scosso Berlino e la sua strada dello shopping con un camion che ha investito la folla che riempiva i mercatini di Natale di Kuerfuerstendamm. Il bilancio iniziale di 9 vittime è salito nella notte a 12, mentre il numero di feriti è di 48. La dinamica ricorda tristemente il sanguinario attentato compiuto a Nizza lo scorso luglio, con 86 vittime: poco dopo le 20.30 (a poche ore dall’uccisione a colpi di arma da fuoco dell’ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov) un lungo tir nero guidato da un uomo – poi arrestato a due chilometri di distanza mentre tentava la fuga – ha falciato la folla a Breitscheidplatz. Secondo quanto riferito successivamente dall’emittente pubblica tedesca RBB, l’uomo arrestato è un cittadino pachistano arrivato in Germania nel dicembre 2015. Fonti della sicurezza hanno riferito all’agenzia stampa Dpa che l’uomo è stato registrato come richiedente asilo. Il quotidiano Tagesspiegel scrive che l’uomo era noto alla polizia per reati minori ma non in relazione ad attività terroristiche.

Al posto del passeggero trovato senza vita un altro uomo, identificato come cittadino polacco (non sono ancora chiare le circostanze della morte). A quanto riferisce il sito del Guardian, il manager della compagnia di trasporti cui apparteneva il camion ha detto che il conducente del mezzo aveva 37 anni e stava trasportando acciaio prodotto dalla Thyssen dall’Italia a Berlino. La polizia aveva invece riferito di lavorare in base all’assunto che il camion fosse stato rubato in un cantiere in Polonia. Non è escluso comunque che il tir sia stato dirottato e che l’uomo trovato morto fosse estraneo al folle gesto.

Sempre più probabile l’ipotesi attentato

Un camion con a bordo due uomini travolge cittadini e turisti in visita ai mercatini di Natale di Berlino, nell’area di Charlottenburg: i testimoni sentiti finora sostengono che fosse evidente che il tir non ha frenato in prossimità delle persone. Nelle prime ore dopo la strage non è stata immediata la conferma che si trattasse di un attentato di matrice terroristica, lasciando ancora in ballo l’ipotesi dell’incidente. Questa mattina, invece, la polizia di Berlino ha annunciato che si è trattato “probabilmente di un attentato terroristico“, spiegando anche che il camion è stato lanciato “deliberatamente” contro la gente. La polizia di Berlino ha anche chiesto con un tweet a tutti i cittadini di trasmettere alle autorità competenti tutte le fotografie o i video in loro possesso che possano risultare utili all’indagine sulla strage al mercatino di Natale nella capitale tedesca. Attivata su Facebook l’opzione Safety Check come nel caso di altri attentati e calamità naturali. Intanto la Farnesina sta verificando se ci fossero cittadini italiani tra la folla che si accalcava nel mercatino e ha intensificato i controlli e le restrizioni in prossimità dei luoghi sensibili.

 

Marta Patroni

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