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Sicilia: duello all’ultimo secondo tra Destra e Cinquestelle

In ritardo come al solito, secondo il perfetto stile della nostra isola, arrivano i dati dalle urne che man mano vedono andare avanti lo spoglio delle schede elettorali. La gente non ci ha creduto, in queste nuove elezioni per scegliere il futuro Governatore della Sicilia, il 70% è rimasto a casa, troppo stanco, demotivato, sfiduciato. Forse quel Gattopardo che scorre nelle nostre vene ci dice che “tutto deve cambiare perché tutto resti come prima” e allora a che serve lo sforzo del voto, si domandano in tanti?

Se la giocano Musumeci e Cancelleri

In effetti, questa corsa siciliana è stata fin da subito un duello. Troppo debole, frammentata, arrabbiata e inesistente la Sinistra, confusa tra Micari (PD) e Fava (che raccoglieva le coalizioni della Sinistra estrema); un uomo che gridava nel deserto, invece, l’avvocato La Rosa del partito indipendentista Siciliani Liberi. Era fin troppo chiaro che se la sarebbero giocata Musumeci per la Destra (che appare oggi più unita che mai, nonostante tutto) e Cancelleri per il Movimento Cinquestelle. E infatti il duello è tra i due, e sarà un duello all’ultimo … “secondo”.

Nessun ballottaggio, vince chi arriva primo

Dopo quasi tre ore di spoglio si sa ancora pochissimo, nemmeno il 2% delle sezioni scrutinate. Ma Musumeci è già in vantaggio, con Cancelleri che lo insegue col fiato sul collo. I risultati veri e definitivi si sapranno subito dopo l’ora di pranzo (che in Sicilia cade alle 14:00!!) ma se dovesse rimanere come adesso, con uno scarto di due punti appena tra Musumeci e Cancelleri, si avrebbe quasi una doppia vittoria. Perché la Destra vincerebbe di diritto, ma i Cinquestelle avrebbero vinto moralmente, data la massa di voti che hanno raccolto. Lo spoglio però è ancora lungo e potrebbero esserci sorprese sul rush finale … anche perché nelle elezioni siciliane non sono previsti ballottaggi. Qui vince chi arriva primo, anche se si trattasse di una frazione di percentuale, di uno “zerovirgola” o di un punticino scarso. E se questo accorcia di molto i tempi di azione, complica la vita una volta avviato il governo dell’Assemblea Regionale. Ne vedremo delle belle. Ma ne riparliamo … dopo la siesta!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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