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Dai “REM” alla fotografia. Evoluzione di Michael Stipe

Quando ha deciso di sciogliere il gruppo dei REM, pietra miliare del rock anni Novanta, in molti ci siamo domandati se Michael Stipe non fosse impazzito! Il gruppo attraversava un periodo di evoluzione e maturazione che lo proiettava verso un ennesimo successo ed era impensabile smettere proprio adesso, eliminare una macchina da soldi, andare in “pensione anticipata” senza alcun motivo. Ma i motivi c’erano, e tanti. Dopo i REM è iniziata una nuova evoluzione, personale, per Stipe e i compagni.

Michael Stipe, un libro fotografico

“Faccio foto da quando avevo 14 anni” rivela l’ex voce di uno dei gruppi rock più incredibili della storia ” e ho sempre portato con me la macchina fotografica, anche in tour, anche durante gli spettacoli o le registrazioni”. Forse il fotografo era nato prima ancora del musicista, o forse coesistevano da tempo e dopo aver esaltato uno bisognava fare altrettanto con l’altro. Fatto sta che oggi Michael Stipe pubblica il primo di una serie di libri fotografici MICHAEL STIPE: VOLUME I (in Italia, edizioni Damiani) dove la dominante assoluta è il ritratto.

Volti e dettagli di grandi artisti

Ritratto che non vuol dire per forza “viso” ma anche un dettaglio, un segno distintivo di quella persona e di nessun’altra. Così Kurt Cobain diventa mani piene di anelli originali; William Burroughs diventa spalle chine su un giardino in fiore; Andy Warhol diventa una stretta di mano … e così via. Un artista che ritrae altri artisti e lo fa con un occhio speciale, non solo perché a lui era concesso avvicinare certi grandi nomi in piena libertà, ma anche perché da sempre Stipe ha un modo unico di descrivere e osservare quello che lo circonda. Prima lo faceva con le parole e con le note, oggi (o forse da sempre) lo fa con l’obiettivo di una macchina fotografica, a catturare luce e immortalità. (la foto in alto, ritratto di Patti Smith, è di Michael Stipe)

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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