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Calendario della copertura del Digitale Terrestre in Italia

Entro il termine del 2010 circa il 70% della popolazione residente in Italia vedrà la televisione esclusivamente via digitale terrestre: già alla fine di settembre 2008 è stato reso ufficiale il calendario che anticipa date e luoghi dello switch off della tv analogica.
L’obiettivo è sempre stato quello di provvedere ad un calendario quanto più dettagliato e preciso in merito alla copertura del digitale terrestre in Italia e cercare di anticipare la data dello spegnimento definitivo del segnale analogico.

In questa circostanza i politici si sono trovati in accordo in merito al digitale terrestre ed hanno mantenuto i tempi previsti; il territorio italiano è stato suddiviso in 16 zone distinte e dalla fine del 2008 al 2012, nell’arco di 8 tappe, tutte le regioni adotteranno progressivamente la copertura digitale terrestre.
Ad inaugurare il digitale terrestre in Italia sono state le regioni della Sardegna e la Valle D’Aosta: la regione isolana ha effettuato lo switch off analogico il 31 ottobre 2008 mentre il territorio valdostano ha completato il passaggio entro il primo semestre del 2009.
Nel secondo semestre del 2009 si accoderanno le aree del Piemonte occidentale (area 1), quella del Trentino e Alto Adige(zona 4, inclusa la provincia di Belluno), il Lazio (area 12) e la Campania (area 13).
Nel 2010 poi la copertura del Piemonte sarà completata così come quella della Lombardia, entro il primo semestre (area 3, inclusa la provincia di Piacenza).
A seguire, nel secondo semestre del 2010, passeranno al digitale terrestre l’Emilia Romagna (area 5), il Veneto (area 6, incluse le province di Mantova e Pordenone), Friuli Venezia Giulia (area 7) ed infine la Liguria (area 8).
Nel 2011 poi si aggiungeranno alla lista le Marche (area 10), l’Abruzzo ed il Molise (area 11, inclusa la provincia di Foggia), la Basilicata e la Puglia (area 14, incluse le province di Cosenza e Crotone).

A terminare il passaggio del territorio italiano verso il digitale terrestre saranno la Toscana e l’Umbria nel primo semestre (area 9, incluse le province di La Spezia e Viterbo) e nel secondo semestre le regioni peninsulari, Sicilia e Calabria (area 15).
E’ da sottolineare che lo switch off al digitale terrestre delle aree 5 e 6 e quelle 10 e 11 è da considerarsi come un processo congiunto.

Le diverse aree in cui è stato suddiviso il suolo italiano sono state decise a seguito di un elaborato studio tecnico compiuto dal Comitato Nazionale Italia Digitale: la decisione di accorpare due regioni o l’inserire province che non appartengono amministrativamente ad una regione (ad esempio le province di La Spezia e Viterbo nell’area tecnica di Toscana ed Umbria) nasce dalla necessità di garantire un’uniformità radioelettrica ai diversi territori, in modo tale da assicurare un uso efficiente delle risorse frequenziali nonché la continuità nelle ricezioni dei programmi.

Il calendario dello switch off al digitale terrestre è contenuto nel decreto ministeriale all’articolo 8, comma 5 del dl 59/08 recante ‘’disposizioni urgenti per l’attivazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia’’, successivamente convertito grazie alla legge 101/80, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.132 del 7 giugno 2008. Gli altri articoli presenti nel sito trattano più nello specifico il passaggio alla copertura digitale terrestre nelle principali regioni.

admin

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