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Milano: dirigenti di Google sotto condanna dalla procura

La Procura di Milano colpevolizza i quattro dirigenti di Google accusati di diffamazione e mancanza di controllo sui dati personali a causa della pubblicazione di un video che alcuni studenti delle scuole superiore ha realizzato riprendendo da un cellulare dei ragazzi che maltrattavano un ragazzo affetto da Handicap. Per questo motivo alcuni Manager di Google stanno rischiando seriamente dai 6 mesi a un anno di carcere.

Il video fù pubblicato su YouTube e visibile agli utenti per due mesi (dall’8 settembre al 7 novembre), facendo 5.500 visitatori.

Secondo pareri della Procura il video non fù cancellato fino a quando i telegiornali non pubblicarono lo scandalo e richedero la rimozione immediata di tale video.

I PM che si occupano del caso sono Alfredo Robledo e Francesco Caiani e hanno chiesto al giudice Oscar Magi e stanno decidendo se condannare i vari responsabili dai 6 mesi a un anno di carcere.
Molto probabilmente nessuno degli accusati finirà in prigione: la pena verrebbe sospesa anche nel caso in cui la Corte li giudicasse colpevoli.

L’avvocato di Google ha voluto sottolineare: “che la Procura non ha calcolato l’aiuto che Google ha prestato alle autorità competenti i maltrattamenti mostrati nel video erano iniziati anni fà e sono finiti grazie al fatto che Google ha pubblicizzato il video e ha contribuito a identificare tutti i delinquenti.” L’avvocato ha voluto affermare che: “per la legge italiana chi fa hosting di contenuti non ha la responsabilità di monitorarli, ma solo di rimuoverli non appena ciò viene chiesto dall’autorità giudiziaria. Il video relativo al maltrattamento rimase in linea così a lungo, perché la prima richiesta di rimozione arrivò a un indirizzo e-mail sbagliato, quindi le persone che potevano rimuoverlo non erano a conoscenza del problema poi quando la richiesta giunse a Google nella giusta e-mail di google, il video venne definitivamente eliminato dal web nel giro di pochissimo tempo”.

admin

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